Juls
Oggi giornata campale. Intanto ora c'è uno di quei treni vecchi fatti a poltrone che per star seduti di fronte come siamo ora devi incastrare le gambe ... Ovviamente davanti a me si è seduto un tedesco alto due metri, e potete immaginare...
La giornata è iniziata con 50 minuti di ritardo del treno e il permesso speciale di salire sull'ec... Fantastic, no? Seduta al pelo mi sono accorta dopo che era la prima e non fosse che dovevo lavorare mi sarei alzata... Almeno fino a quando uno di quei classici professionisti rampanti sempre in pista nonostante l'età ha iniziato ad inveire sulla furberia degli italiani che si siedono dove non devono e sono la causa di tutti i mali dell'Italia... Era così tanto un discorso da berlusconiano che non l'avrei fatto sedere neanche avesse avuto novant'anni. Perchè piuttosto che fare così non dire "scusate io ho il biglietto di prima qualcuno può farmi sedere?"
Ha compensato la cortesia dell'addetto alle code all'atm point. Dopo aver passato la pausa pranzo in coda mangiando un panino ero riuscita ad entrare nell'atm point di duomo e ad ottenere un numerino quando è scaduta la mia ora. Al che ho restituito il numerino in modo che lo desse a qualcuno in modo equo, lui mi ha chiesto perchè e quando gliel'ho spiegato era davvero dispiaciuto... Nonostante la pessima paia pranzo è stato un bel momento.

In ufficio dimezzati tra riunioni e malattia quindi nell'ordine ho risposto al telefono (del mio collega malato, io non ne ho uno....) sono andata fin all'ufficio grafico, mi sono salutata con il Super Capo che mi ha vista sbronza e si ricorda proprio perchè mi ha salutata con un brillantissimo e assai divertito "ciao", ho acquistato una chiavetta USB dalla concorrenza e sono andata negli uffici amministrativi a farmi rimborsare, mi sono intromessa in una telefonata del capo proponendomi e... Mi sono presa una cazziata ma anche l'opportunità di andare a fare le riprese per un autore importante domani (col capo eh! Però...).

So che vi chiederete: ma non doveva andare a Mantova? Ebbene sì ma la lezione di domani è stata cancellata (causa sciopero dei treni. Ve l'avevo già detto che c'era lo sciopero? No? Treni E mezzi pubblici...) ed essendoci casino in ufficio... Quindi domani si parte alle 6.45 e si ritorna ... Se dio vuole 23 e 15. Ah e il meglio? Per Mantova parto alle 6 del mattino!
Juls
In modo molto professionale ci hanno appena comunicato che siamo fermi in mezzo al nulla per un problema tecnico della stazione di Novara... E quando sapranno di che si tratta ce lo diranno... No comment Trenitalia!
Juls

Ho fatto un acquisto folle. 1,60 euro per la app superiore di blogging. Così posso tediarvi con immagini in diretta.
Oggi voglio principalmente illustrarvi con prove fotografiche i motivi di un mio coraggioso proposimento: entro la fine di questo stage userò sempre le scale al posto di scale mobili e tapis roulant.
Eccezioni:
- quando non sto bene
- ascensore dal 4 piano in su
- quando sono la via più veloce, tipo le scale mobili per scendere ai binari a Montenapoleone. A mia discolpa, le scendo a piedi se non c'è nessuno davanti.
Oltre agli ovvi motivi di salute e di risistemazione del mio apparato respiratorio messo di nuovo ko da quest'ultima influenza, un altro ottimo motivo è saltare le code che potete vedere nelle foto...

Oggi sono stata a pranzo in un posto carino, in zona Brera. Si chiama obika, è in via mercato 28 ed è un mozzarella bar, cioè fa piatti a base di mozzarella di bufala. Io ci ho portato a pranzo la mia compagna di sventure, la Stagista dell'Ufficio Stampa, ex compagna di scuola e cosceneggiatrice nonchè cara amica, che compiva gli anni. Non è economico ma considerata la zona e la qualità pagare 30 euro in due non è tanto direi! E la mozzarella era proprio buona... L'ha confermato pure lei, che è meridionale e se ne intense molto potei me. Buon servizio e in due abbiam trovato posto senza problemi.
E comunque poter finalmente mangiare fuori? Non ha prezzo :)

Il treno è pieno di finestrini aperti... Si muore di caldo ma mi rifiuto di stare male di nuovo fino almeno al 10 aprile dopo le 13! Poichè oltre ai miei vicini e al mio finestrino non posso alzarmi e chiederlo a metà scompartimento li guarderò male in modo molto molto intenso. Dite che funziona?
Stamattina fissare la gente in stile avvoltoio è servito a farmi sedere da Novara...
Juls
Iniziano le bizzarrie di mezza stagione. Un po' caldo un po' freddo. Gente in maglia e gente in imbottito. Tragedie (e questa sono io) per la mancanza di accessori (cappelli) adeguati alla stagione e allo stato post-influenzale... E soprattutto, gli odori.
Perchè non c'è più il freddo a coprire almeno in parte il fetore dei nostri compagni di viaggio.

E così si entra in contatto con una particolare subspecie di fauna: il puzzone griffato.
Era un elemento di cui avevo sentito parlare, ma non avevo mai ... Olfattivamente sperimentato in prima persona. Cotale subspecie, in questo caso specifico di sesso maschile, va in giro super tirata, indossando capi e accessori con i quali potrei comprarmi mezza libreria messi tutti assieme e ... Puzza. In modo abominevole.
Capiamoci, io di puzzo umano me ne intendo. Ho fatto gli scout, ho avuto amici maschi per tutta l'adolescenza (non che ora non ne abbia.. Ma SAPETE di che parlo, no?) e ho frequentato mezzi pubblici e ospedali in abbondanza... Non era puzza da sudore, che in questo periodo specialmente di sera ci sta (ma era mattina) perchè vi sfido a profumare dopo 10 ore in giro. E vi assicuro che non era neppure puzza da problemi di salute, che anche di quella me ne intendo.
No. Era puzza da "non ho proprio idea a che serva quella roba lì che fuoriesce dal rubinetto". Puzza cronica, insomma. Che al di là del fastidio... Ma si rendono conto che la sporcizia finisce per rovinare i vestiti? I vestiti che magari valgono più dello stipendio di quelli di noi (stagisti) che fortunati ne prendono uno (io non sono tra i fortunati...)
...
Vabbè.
Ora che voglio fermarmi alla Feltrinelli per prendermi un libro di Marcello Fois, tra i miei docenti a Mantova, non ho tempo ... Qualche consiglio per uno in particolare?

Le risaie sono pronte per ricevere l'acqua. Osservo la loro terra rivoltata e preparata e non posso non chiedermi quali altre bizzarrie avremo, prima del cambio di stagione vero.
E lasciamo perdere quelle politiche...
Juls
Dopo una settimana a letto, rieccomi a vagare per treni e mezzi pubblici,ma soprattutto di ritorno al lavoro, due giorni in anticipo rispetto agli uspici della mia doc e anche del mio fisico... Ma se voglio avere la giornata venerdì per iniziare la mia avventura mantovana non potevo proprio passare per una scansafatiche... E quindi eccomi a crollare sulla poltroncina del vivalto delle 18.15, così stracolmo che il capotreno ha appena chiesto di liberare le poltroncine dagli oggetti personali.
Che dire, a parte che sto diventando germofobica? Perché perdincini la gente in metro non si copre la bocca quando starnutisce?
A parte finire (con delusione) "le perfezioni provvisorie" di un Carofiglio che mi sa sente la crisi dei 50, sono stata una larva. Avrei potuto recuperare tremila cose, ma fondamentalmente ho guardato due stagioni di The Big Bang Theory, qualche altro episodio di cose sparse, recuperato film trash e nient'altro... Insomma una larva in forma di larvaggine avanzata. Neppure preparato racconti e cv per Mantova... Farò un'eccezione e vi racconterò pure quest'avventura.

Cos'hanno i lunedì che sembra esserci tanta più gente? Perchè al punto ATM c'è già la coda per fare il mensile? Soprattutto, riuscirò a fare il mensile? E ancora... Qualcuno ha capito il senso della nuova pubblicità antidroga che trasmettono nelle stazioni?

Vi lascio con questi inquietanti interrogativi perché il neurone non collabora...
Juls
Solo tre parole: dissenteria al lavoro.
E ancora un'ora prima di giungere a casa....
Un aspetto della vita da pendolare che avevo sperato di evitare...
Juls
Sembra che la primavera stia arrivando... Spero che regga, spero di poter presto uscire al sole in pausa pranzo e fare un po' la lucertola su qualche panchina. Questo week end lungo è passato ovviamente lavorando anche se non mi sono portata avanti per nulla perchè è venuto fuori un casino all'altro lavoro e anche se avevo ricevuto indicazioni di chi è la colpa? Ma della collaboratrice ovviamente, che deve rivedere, rifare, profilare... A gratis.
Però ho portato su le mie cassettiere.... Il prossimo obiettivo è la libreria facendola rimontare da mio padre ... Perchè già di grazia se avrò tempo poi di aprire uno scatolone a settimana... Ma i miei libri, i miei quaderni, gli appunti mi mancano. Anche se avrei ancora meno tempo di prima di leggere, sono come una coperta di Linus. Non si se rendo l'idea.
Al lavoro al solito. Un mio collega ha proposto al capo di farmi fare altro dalle note...ma no. Però almeno oggi niente sgridate o borbottii nei miei confronti, che direi è una vittoria. Voi che ne pensate?

Stamattina sono stata colpita da una cosa che avevo notato poco prima... La gente porta gli occhiali da sole in mentro! Un sacco di gente tra l'altro... Io mi spatascerei contro qualcosa dovessi anche portare gli occhiali da sole... Ma poi perchè? Tutti vips in incognito?
Vi lascio con questo inquietante interrogativo....
Juls
Approfitto dell'affollata saletta della mia dottoressa (ma tutti malati il giorno di mercato?) per illuminarvi sulle mie letture e visioni mentre viaggio. Giusto perché ne sentivate l'esigenza spasmodica, no?

Partendo dalle letture, ho recentemente concluso "Sipario" di Agatha Christie, l'ultima avventura di Poirot. Ottima lettura di viaggio: anche nei momenti peggiori in treno non ho avuto alcun problema a seguire le vicende per altro piuttosto piatte. Soddisfazione nella lettura? Meno di zero, purtroppo. Erano tantissimi anni che non leggevo la Christie ma ne avevo un ricordo migliore. Forse anche per colpa del Poirot di David Suchet la sua figura è sempre magnifica. E anche se la storia è abbastanza piatta, la sua uscita di scena è straordinaria. Magari qualcuno facesse un tale sacrificio per salvare l'Italia *coff*.
Ho iniziato intanto "Le perfezioni provvisorie", di Gianrico Carofiglio. Ottima lettura da treno, almeno negli ultimi due giorni, con il di più di un po' di sano humour. E poi, da quando un mio prof me l'ha fatto scoprire tre anni fa ammetto di avere un debole per lo scrittore conterraneo di mio padre. Ed è proprio vero quello che mi disse il mio prof: è uno straordinario artigiano.
Vi aggiornerò su come va questa lettura.

Visioni, invece.
A parte Glee e Fringe (di cui però sono ancora indietro) ho visto tre nuove serie, Fairly Legal, Harry's Law e Silk, tutte e tre Legal e l'ultima della BBC. Devo dire che per ora, a malincuore, l'unica che non consiglio è Harry's Law, anche se io le darò una seconda chance perchè la protagonista è Kathy Bathes e la serie di prospettive interessanti ne avrebbe... Un'avvocatessa di diritto di brevetti che trascura il lavoro perchè annoiata a morte e viene licenziata la quale, dopo che un ragazzo che tentava il suicidio le piomba addosso e un avversario la prende in pieno con la macchina decide di aprire uno studio in proprio in un negozio o scarpe abbandonato... In una zona malfamata. Con la sua assistente che decide di continuare a vendere le scarpe, il tentato suicida che la convince a difenderlo e il vecchio avversario che si auto proclama suo socio ... Insomma, le premesse ci sarebbero ma le manca qualcosa.
Fairly Legal invece ha per protagonista l'ex co protagonista della bella Life. Ora non ricordo il suo nome ma oltre ad essere bella la ragazza è decisamente versatile, da poliziotta cazzuta in Life a mediatrice legale in questa serie, decisamente ironica Kate si ritrova a vivere sulla barca del padre e dirigere il suo studio legale assieme alla assai giovane matrigna. Tutti nella sua vita sono personaggi del mago di oz, tanto che sul suo smartphone appaiono con le immagini e suonerie adeguate. Un ex marito procuratore (nonchè il marito bellone di Kara in battlestar galactica) un fratello avvocato che ha preferito ritirarsi e le ceneri del padre con cui parlare... Nei primi dieci minuti del pilot Kate convince il rapinatore del drugstore in cui sta prendendo un caffè a prendersi una cassa di birra ed andare. Funny. La seguirò.
Silk intrigante. È la storia di un'avvocatessa molto in gamba il cui obiettivo è guadagnarsi la toga di seta del titolo, ovvero l'avvocatura reale che nomina il sovrano. Casi tosti (una ragazza colombiana che preferisce finire in galera che essere costretta a fare il corriere della droga, la difesa di un violento che è accusato di aver rapinato e picchiato un vecchio) e un tirocinante che ruba toga e parrucca, colleghi che le affidano casi all'ultimo o la fregano in aula, Martha Costello è una tosta, e finora mi intriga. E poi c'è anche Natalie Dormer versione bionda, che per me resta Anna Bolena. Ah e l'assistente di Martha è molto molto MOLTO carino, anche se un pò piccino.

Credo sia tutto. Nel mentre la mia dottoressa mi ha dato il due di picche e mi terrò il mal d'orecchi. La vita di tutti i pendolari è così o solo quella degli stagisti?
Juls
So che non c'entra nulla con questso blog ma ci tenevo a fare gli auguri alla mia Patria, che oggi compie 150 anni :) Auguri Italia!

Vi tedio con le foto fatte alla bandiera che abbiamo messo fuori casa mia, ma soprattutto con questa bellissima illustrazione che ho trovato su Facebook, nella pagina di Lampi di Stampa.



E prima di lasciarvi alle mie foto della bandiera, cari Fratelli e Sorelle Italiani (ma anche stranieri!) ho aggiunto, a fondo pagina, un widget per ricevere questo blog via mail, visto che interessava ad un caro parente :) per cui se volete, basta scrivere il proprio indirizzo!



Juls
Sono brilla.
Non sbronza, solo quel piacevolmente alticcio che non mi fa mandare a fan culo tutto. Sto anche ballicchiando seduta in treno, il che dovrebbe dirvi qualcosa oltre al fatto che i miei colleghi sono molto più carini al pub che al lavoro.
Ah e ieri non ho scritto perchè ero stanca, petulante e avevo finito la copertura della flat. Oggi mi sono proposta per risistemare i libri. Sono pazza? Brilla forse. E poi più figo che note note note. Ah oggi mi hanno fatto cambiare status a dei ticket nel tracker. Che voi non avete idea di cosa sia ma vabbè. Ah e sono stata cazziata perchè avevo le cuffie e non ho risposto prontamente al capo (che per quelli che conoscono la mia sordità sanno che non è strano anche senza cuffie) ... Comunque prima della cazziata ho ascoltato Elena Varvello che mi manca davvero da impazzire (perchè non mi sono mai registrata le lezioni alla Holden? Perchè???) e Gianrico Carofiglio che voglio sposare e pure Sepulveda che anche se era tradotto da una tipa diceva cose spettacolari.

Stamattina in aggiunta alla folla e ad una carrozza del treno non funzionante (era il vivalto quindi manco si entrava) e ad una con le porte non funzionanti, nella carrozza in cui a Novara son riuscita a sedermi indovinate? La porta ha fischiato per tutto il tempo. E soprattutto quando eravamo ancora per metà fuori il capotreno ha fischiato e le porte si stavano chiudendo... Per fortuna dei fanciulli muscolosi le hanno bloccate!

Sarebbe bello fare una raccolta di tutte le disavventure dei pendolari e tirarci fuori qualcosa, tipo un volume di elenchi alternati a racconti... E ancora troppo brilla per pensare ad altro.

Però sono stata selezionata con un racconto per due week end di cantiere letterario a mantova!
I love Mantova

Buona Festa dellUnità d'Italia!!!!
Juls
Oggi è stata una giornata così, un po' piatta, come la banchina della stazione lo è ora. Ben inteso, non è vuota, come non lo è stata la giornata... È semplicemente svuotata rispetto a quello che è di solito. La giornata pure, niente ansie, nessuna tensione o sgridata. Non particolari almeno. E io ho fatto note e note e ancora note. Oggi ho scoperto che ascoltare i podcast che di solito mi fa abbioccare in treno con quel lavoro ripetitivo mi aiuta a non farmi calare la palpebra. Sono rimasta un po' delusa da Erri De Luca tra l'altro, che era tutto piccato contro gli atei che non rispettano secondo lui i credenti considerandoli dei deboli... Io di atei così non ne conosco, tutt'al più preoccupati verso l'estremismo, quello sempre. Anche quando si tratta di fede negli oroscopi ;)
La mia compagna di pranzi era ancora via per cui ho pranzato in ufficio: ho spalancato le finestre e liberato la "mia" scrivania (è quasi un blocco unico a u, quello delle nostre scrivanie... E no, non ci sono divisori) dalla cianfrusaglia non mia. È stato piacevole ma non vedo l'ora di poter portare il mio pranzo al sacco su una panchina, magari di piazza della Scala. Se riesco voglio uscire un giorno in pausa pranzo: ho letto su internet di un certo Albert o Alfred Coffee in cui c'è caffè americano da portar via e non dovrebbe essere troppo lontano: via degli orefici. Il mio iPhone dice che ci vogliono 9 minuti, speriamo! Con le nuove macchinette il caffè dell'ufficio fa ancora più schifo...

In altre news, mi sono portata dietro gli appunti per due romanzi, ma mi chiedo se saró mai non esausta per scriverli. Non scrivo sul serio da ... Oddio, quasi nove mesi.
Juls



Juls
Eh sì, stasera la situazione del treno è tragica. Come potrete vedere dalle foto che posterò non solo è strapieno, ma non c'è la luce. Però ci sono quattro carrozze di prima classe. Non ho più molte parole nei confronti di Trenitalia. O ferrovie dello stato. O in qualunque modo preciso si facciano chiamare ora.
Oggi sveglia 5.40. La metro a Milano chiudeva alle 8.45 e quindi treno prima, però almeno sono riuscita anche ad uscire prima e, dopo 2 metro talmente piene che non ci si entrava a prenderne una e giungere in stazione. È bello prendersela con calma al mattino, fermarsi a prendere un caffè in una piazza duomo decisamente più vuota del solito, arrivare in ufficio prima di tutti eccetto il capo...non fosse che non sopravviverei molto a prendere il treno prima, li farei.
Il lavoro inizia a farsi pressante anche se per ora equivalgo ancora ad una manovale ed oggi a forza di fare link interne alle note a fine libro di saggi mi si attorcigliavano gli occhi, non ne manca decisamente. Inizio ad essere un po' delusa da quello che faccio anche se ho speranze per il futuro.
Oggi al boccione dell'acqua una signora di un altro ufficio mi ha chiesto come stesse andando. Io tra le varie cose le ho detto che mi rendevo conto di fare ancora molti pasticci e sapete lei che mi ha candidamente risposto? Di non preoccuparmi tanto è uno stage mica una previsione di assunzione... Eh. Ogni volta che un discorso così viene fatto mi rendo conto che un'irrazionale parte di me ha delle speranze anche se so che non ce ne sono dopo 10 mesi di ricerca lavoro il tutto mi pesa. Quanto a lungo si può stare senza lavorare senza sentirsi inutili?

Vorrei proprio avere un colloquio con voi lettori. Ma non ho lettori perciò...

Domani forse faccio una cosa rivoluzionaria: vado al cinema! È una vita e io sono seriamente in crisi di astinenza. Dovrò lavorare di notte per farlo e svegliarmi prestissimo sia domani che domenica ma pace. Dopo la giornataccia di ieri mi sono resa conto che se ogni tanto non sfiato finirò per uscire di testa.

Buon fine settimana a tutti coloro che si trovassero accidentalmente in ascolto!
Juls
Oggi non me la sento di scrivere nulla. C'era un poveraccio steso a terra in stazione e dei ragazzi attorno che francamente non voglio sapere che facessero. So solo che quando ho trovato la guardia se ne stava andando in un'altra direzione con quelli dell'ambulanza nonostante ci fossero diverse ragazze arrivate lí a dirglielo prima di me. Alla fine l'ha raggiunto e uno dei ragazzi che io avevo visto praticamente con le mani al collo del vecchio fingeva di aiutarlo... Da quando abbiamo tutti così paura, io per prima, da scordare l'umana solidarietà?
Juls
Quale mestiere? Quello di stagista-tirocinante, ovviamente. Aggiungo anche tirocinante perchè lo sono stata, e più o meno è successa la stessa cosa. Non sei un dipendente, non lo sarai mai, ma arriva un momento, all'incirca dopo dieci giorni, in cui non sei più la persona da istruire e se sbagli, rallenti, fai troppe domande. Quel momento, che speravo di rimandare alla prossima settimana, è arrivato oggi. E mentre sto sul treno fermo così tanto per tra centrale e rho fiera non posso fare a meno di chiedermi come fare ad essere più efficiente e veloce domani. Capita a tutti gli stagisti? O solo a me?
Chi mi conosce sa che il mio sogno è diventare editor, un giorno. Brava come gli editor che tanto ammiro (evito di fare la fangirl in questo spazio ... Per ora ;) ). Però non posso far a meno di pensare che se mi tenessero in ufficio web sarebbe stupendo... E che ogni lentezza, errore, risposta sbagliata alle domande in informatichese è un punto in meno per la sottoscritta e qualsivoglia futuro.

Tra l'altro mi sono scoperta oggi essere una di quelle persone fastidiose che intralciano perchè stanno al cellulare... Non avevo mai considerato che chi lo fa volesse solo sbrigare tutta la corrispondenza elettronica tra l'ufficio e casa. E poi chiudere tutto e riposarsi.
Oggi i miei colleghi mi hanno amichevolmente presa in giro perchè non sono andata a bere con loro .... L'ho menata col riposo perché non volevo dirgli che la sera lavoro. Da casa ma pur sempre... Tornassi anche a casa alle 21.30 o 22.30 non so come mi tirerei su al mattino *sigh*
Mi manca uscire con la gente, bere, rilassarsi e sparare cazzate. Non dovrebbe essere così la vita dello stagista?

Domanda importantissima per chi si muove in Milano ... Venerdì c'è uno sciopero cobas ATM, quanto funziona la metro? Il servizio è garantito solo fino alle 9 meno un quarto e sono un po' preoccupata...

Oggi, foto di affollamento al binario per l'arrivo del treno!

Juls
La foto del giorno. Mimosa in metro e treno, mi sembrava perfetta :) ma non è finita! Grazie a due cari amici ho goduto di un signor pranzo per una volta!

Arigatou, se non sbaglio, vicino a Repubblica. 13 euro menù pranzo e mangi fino a sfondarti :)
Juls
Volevo iniziare con un discorso molto poetico. Però sono un attimo inquietata, che ho appena incrociato un mio compagno del liceo a cui stanotte, in sogno,avevo detto che facevo avanti indietro tutti i giorni come lui durante un inquietante sogno su una rimpatriata di classe...certo l'avevo incrociato un mese e mezzo fa una mattina in cui non si trovava posto in treno, but still...
Il titolo di questo post,vi chiederete, che c'entra con l'8 marzo? Tranquilli non ho visioni, non ho scambiato le date e non penso sua il 25 aprile...molti non lo sanno ma prima di essere la canzone dei partigiani "Bella ciao" era la canzone delle mondine. E vorrei dedicare questa giornata a quelle donne che hanno passato la giovinezza a farsi sfruttare nei campi e grazie alle quali noi abbiamo avuto tanto di più.
Non impazzisco per questa data (a parte per la mimosa il cui profumo adoro) perchè non penso la donna debba essere festeggiata in un giorno speciale. E quegli uomini di nuova generazione, che con loro dividono doveri domestici e impegno con i figli? Dovrebbe essere, l'8 marzo come il 25 aprile, la festa in cui si ricordano le donne sfruttate, la loro lotta per i pari diritti e un momento in cui si fa il punto e ci si chiede cosa ancora non torna, e cosa possiamo fare.

In altre news, domani dovrebbe essere su il primo video fatto per metà da me. Niente di che, era un'intervista frontale, ma comunque ne sono contenta.

Una cosa inquietante successa oggi...mi ricordavo perfettamente i titoli del "L'isola del tesoro" sentita leggere ormai più di dieci anni orsono dal mio soporifero prof di italiano delle medie. La subliminalità in stato di quasi sonno funziona!
Un consiglio banale per i fellow pendolari: in stazione no alle macchinette, si al discount vicino all'ingresso della metro!
Juls
Oggi ho lavorato. Beh niente di sconvolgente visto che fare ebook in PDF è banale e per altro ho messo due vid sul canale youtube e pulito un'intervista ad un'autrice dei suoi errori ma dopo giorni di fare l'anatroccolo che segue mamma anatra come la sua ombra è una bella soddisfazione.
Stamattina la mia prima riunione. E ho capito che da un certo punto di vista prendono la dicitura "stagista" abbastanza alla lettera, per in quanto tale non possono farmi prendere alcun tipo di responsabilità. Sei mesi a far rivedere quello che faccio è un'idea un po' frustrante ma nel contempo rassicurante. Non so se rendo l'idea.
Oggi per la prima volta ho ammesso a me stessa che qualche aspetto positivo del vivere a casa c'è... mentre mangiavo il cous cous della mamma era abbastanza innegabile! Sarebbe impossibile per me tra un lavoro e l'altro e il viaggio farmi più che panini ... A meno che quelli del Trivulzio non abbiano qualche altro appartamento in centro a Milano a cento euro al mese per la sottoscritta!

Provo a lavorare finchè il piccolo ha batteria. Avrei voluto vedermi la prima puntata di Camelot ma potrebbe morire...qualcuno ha già visto? Eva Green come Morgana promette bene ma vorrei evitare di farmi venire l'orticaria come con Merlin ...

E la foto del giorno... la fiumana di gente in metro!

Juls
E' durata meno di un minuto. Ma mi ha fatto strano salire sul treno e trovarlo vuoto. Perciò...

Juls
Mentre il treno si appresta a partire faccio fatica a credere che la settimana sia finita.
Ma quanto è bello iniziare la mattinata col treno in orario, senza ansie di ritardo e potendosi permettere di passare a prendere un caffè americano da portar via? Mi sono sentita molto american stamattina. Ma senza ansie.
La giornata è proseguita bene, il più giovane dei miei colleghi (ha due anni in meno di me... E no, lui non è più stagista. Ed è davvero in gamba ;.;) mi ha insegnato cose quasi tutto il giorno, mi ha mostrato come montano (se non fosse uscita la cs5, la cs4 pro è praticamente dio) e come realizzano gli ebook in PDF. Sono stata produttiva! Molto poco, ma lo sono stata... Ho realizzato il mio primo ebook e corretto le bozze di due in ePub. Ovviamente li rivedranno, ma è una bella soddisfazione :) mi hanno già detto che se lunedì proseguo bene mi metteranno sotto che non so se sia un bene od un male.
Essendo arrivata relativamente resto per far qualcosa il boss mi ha detto di farmi venire in mente qualcosa per la pagina facebook della casa editrice. Però poi silenzio sulla mail che gli ho mandato con le proposte...
Secondo voi quando uno stagista deve osare? Soprattutto all'inizio, quando non può davvero valutare l'intelligenza delle sue proposte. Meglio osare o evitare di passare per deficienti?

Visto che ero in anticipo per il treno delle 19.15 sono andata un libreria in stazione. Ma il libro di Elena Varvello che tanto agognavo costa 18 euro :( non voglio dover aspettare che esca in tascabile (anche perchè diciamocelo i tascabili fandango si sfasciano a guardarli). Proverò a mandare mia madre al salone del libro il lunedì che fan i libri a metà *sigh*

Vi auguro un buon fine settimana. Io ... Lavorerò. I miei altri lavori aspettano.
Niente riposo per li stagista non retribuito!
Juls
Volutamente sfocata per non farmi denunciare per uso improprio di immagine altrui.
Ma volevo rendervi l'idea di com'era la stazione stamattina. E la maggior parte della gente? Era fuori.

Juls
.... Con tanto affetto: ma che vi venga un mese di diarrea!!! Prendete al mese probabilmente più di quanto molti dei pendolari che prendono i vostri treni prendono in un anno e il servizio invece di migliorare con l'aumento dei costi, peggiora. Se un giorno verrete assaliti da una folla di pendolari inferociti poi non lamentatevi. Per ora, buona cagarella.

Stamattina 25 minuti di ritardo. 45 all'arrivo a Milano. Ho personalmente assistito a signore buttate giù dall'eurostarcity perchè si sono molto correttamente autodenunciate al capotreno dicendogli che per loro era importante arrivare al lavoro. Ma no: niente supplemento, niente treno. Peccato che quando ho provato a farlo avessi 14 persone davanti.
A me per oggi è andata bene, la prossima si vedrà... Non che io abbia qualche possibilità di assunzione, oggi me l'han confermato. Però insomma rischiare di rimanere fuori dopo un viaggio non è il massimo.
Oggi il mio tutor aveva un evento a Pavia per cui sono uscita prima...e grazie ad un altro ritardo, a prendere il treno
.. Una persona normale penserebbe a tutte le cose che può fare, io solo a pensare alla doccia che potrò fare con calma e al fatto che potrò finalmente andare a letto presto!
Se ci penso la cosa mi intristisce profondamente. Ma non ci penso. Essere lì è davvero bello anche se per ora non ho ancora fatto nulla di che, e i ragazzi (si sono in un ufficio di soli uomini...e tutti quelli che incontro continuano a dirmi "poverina" o "coraggio" ... Devo preoccuparmi?) sono davvero pazienti con me e le mie domande.

Per i miei ex compagni: oggi il preside si aggirava, ma non l'ho visto :( ho come la sensazione che non vedrò mai nessuno.

Oggi il centralino ci ha passato la chiamata di un signore che voleva vendessimo il suo ebook perchè "contiene cose molto importanti". Lol
Juls
La mattinata è iniziata così, con una simpatica signora che, mentre cercavo di dormire in treno, parlava ad alta voce con la madre. Una chiamata ok, ma una telefonata di 40 minuti di ca*** suoi a mamma in treno superati i 40 anni? Devo commentare? Irritazione è pure il sentimento del momento a vedere che da quel bel posto che non nominerò mi hanno di nuovo chiamato 4 volte come ieri, nonostante avessi avvisato che non sarei stata disponibile fino a settembre al telefono, nonostante non fossi tenuta a dir loro nulla considerato non mi hanno pagato per avergli rifatto il sito web e avermi poi fatto un'offerta lavorativa francamente offensiva e averla ancora fatta cadere dall'alto perchè tanto noi disoccupati siamo merda no?

Ok, fine irritazione.

Stamattina ho preso il 7.45.
Chiedo scusa al signor RV (prima o poi tornerò sul fatto che lo abbiano chiamato regionale veloce....ora proprio non ne ho le forze.) delle 6.45 per averlo chiamato treno infernale. Già solo la quantità di gente sul marciapiede ti fa venir voglia di scappare. Se poi uno pensa che è lo stesso treno, stesso numero di posti... Sederei è questione di culo: se la porta ti si apre davanti o meno.
Ma anche di studio! Li sapevate che il posto non si trova più nelle prime carrozze ma dal mezzo verso la coda? Secondo me è perchè alla nuova Porta Susa si finisce molto davanti col binario. Comunque non si se vi serva, ma è così.

in altre news, il mccafè ha nuovi muffin buoni. E normalmente non sarei andata ma avevo bisogno di caffè americano. Anzi qualcuno conosce un buon altro posto in zona duomo-galleria?
Il california bakery in via larga è trooooppo lontano pero tempi che ho!

Se finora non vi ho dato abbastanza indizi sul luogo in cui lavoro, eccone un altro: oggi mi sono mangiata le mani perchè c'era un autore importante in sede... Ma il nostro piano non era stato controllato per cui non è passato e non l'ho visto. Molto molto triste per questo.

Però ho incontrato qualcun altro ed eccovi una perla di saggezza da inserire in tutti i decaloghi delle interessate nell'editoria: se per caso ad una cena di dlploma vi presentano uno senza dirvi il cognome e dicendovi dolo per chi lavora lasciandovi intendere che non è nessuno in particolare... NON sbronzatevi fradice. Finirete la serata a dire cose assolutamente stupide davanti ad un pezzo grosso. Poi non dite che non vi avevo avvisate
Juls
Non voglio copiare le idee dei miei amici Andrea, Chiara e Serena (a proposito, leggeteli sul sito di Fassino! http://www.pierofassinosindaco.it/tdoc/16/ags/4/t/documenti-indice/Racconto.htm) ma stamattina, ritrovandomi alle 8 e 20 in piazza Duomo a Milano sono rimasta colpita da quanto sembri vuota, rispetto al resto del giorno.

Certo, rispetto al vuoto di Vercelli è un'altra cosa :)


Juls
E così il primo giorno è arrivato e passato. Vi scrivo dal treno grazie alle mitiche prese di corrente dei vivalto. Che hanno tanti difetti, tra cui la mancanza dei poggiatesta su cui addormentarsi, zero portabagagli e una strettezza di fondo, ma almeno stasera non sono strapieni. Che vi assicuro che dopo aver preso il 6.45 stamattina ed essermi riuscita a sedere giusto perchè ho asciugato io il sedile (aveva piovuto dentro....e no, non è uno scherzo) il Vivalto è il treno degli dei.

Oggi ho firmato un impegno di segretezza perciò cari scordatevi i dettagli gustosi. Però posso dirvi che a parte una certa brutta esperienza in quel di Vercelli, il mondo dell'editoria è formato da persone assolutamente alla mano, disponibili e per niente con la puzza sotto il naso. Neppure con la povera stagista sfigata, cioè la sottoscritta.
Un consiglio ve lo posso dare però: se dovete scrivere a case editrici state attenti a mandare all'indirizzo competente e a spiegarmi bene ed in poche righe. Vi dico solo che tempo pausa pranzo oggi ho visto arrivare 500 mail. CINQUECENTO. Ok molto spam però fatevi due conti.

Ah, e negli uffici con i corridoi stretti NON mettetevi ponci chiusi ai lati da bottoni. Vi lascio immaginare (per fortuna non mi ha visto nessuno... )

Sarà che sono esausta e che sono successe così tante cose oggi che non mi viene in mente altro, per ora.
Se non dell'uomo del coniglio bianco.

Pensavo di averlo beccato solo io. Due volte verso Milano, una verso Torino. È un omino con la voce stridula quasi infantile che porta una di quelle mascherine da smog. O da sala operatoria. E viaggia on un coniglio. Vivo, eh.
Un coniglio che da sedere sempre sul sedile di fianco al suo. Un coniglio senza biglietto (ma è il minimo...).
Il più è che col coniglio ci parla.

E stamattina indovinate? Quelli dietro di me parlavano di un uomo con un coniglio in braccio che era entrato in una scuola materna, spaventando i bambini. A parte che ... Seriamente che bambini sola ci sono ora? Comunque il tizio dietro di me diceva... "figurati se non è il nostro uomo col coniglio, quello che sta sempre su sto treno, vuoi mica che ce ne sia un altro?".
Eh bella domanda.

Ma voi lo sapevate che i direttori di collana ci parlano, con gli stagisti?