Juls
.... perché la scorsa e questa settimana are weeks of evil.
Pensatemi. Tornerò sui vostri schermi ASAP.
Juls
Ciao, sono Giulia in versione rompiballe.
Però vi prego, dedicatemi cinque minuti e leggetemi!

So che in questi giorni siamo in tanti a spammare sul referendum di domani e lunedì, ma vorrei raccontarvi perché andrò a votare, perché voterò come voterò e perché mi farebbe davvero tanto tanto piacere se anche voi andaste a votare.

E non importata se siete destri, mancini, ambimani, centristi, avvolti su voi stessi o quant'altro. Perché il referendum è innanzitutto l'occasione che tutti noi abbiamo per incidere DIRETTAMENTE su una legge.
Ok, fatta da altri.
Ma non vi sembra una cosa figa poterlo fare, per una volta?
Decidere se vogliamo o non vogliamo che nel nostro paese sia fatta una cosa o meno?


Juls
Ok, a questo giro non è colpa mia.
Ma della tenerissima frugoletta che ieri mi ha tenuta bloccata durante una grossa fetta del viaggio in treno.
La piccola, apparentemente mia omonima, era ignorata dalla madre che parlava al cellulare e per fortuna ha trovato me, una signora e un ragazzo che l'abbiamo tenuta d'occhio e l'abbiamo fatta giocare.


Treno d'andata: 7,45, di nuovo seduta al pelo.
Treno di ritorno: 20,15
Trasporto a Milano: la linea verde se potete, davvero, evitatela!
Curiosità di viaggio: la mini bimba, avrà avuto 3 anni massimo, ha occupato gran parte del viaggio di ritorno. Oltre a farmi scrivere sul pc "Giulia" in continuazione ha scoperto il miglior gioco di sempre: togliere e rimettere il cavo del caricatore del mio netbook!

Pausa pranzo a Milano: .... ve lo devo proprio dire? Panino da Princi!
Break a Milano: nessuno

Kit dello stagista pendolare: qualcosa per distrarre i bambini dal cercare di distruggerti il portatile a forza di manate?

Cose nuove al lavoro: niente di che. Tranne i soliti deficienti che confondono una catena di librerie con l'editore.
Curiosità di stagista: niente di nuovo.

Blateramenti lavorativi: ... vi pare normale che state facendo delle riprese (quindi state lavorando!) e arriva lo scrittore e vi chiede come va e andandosene... vi fa pat pat sulla testa? PAT PAT! Ok che mentre gli Africa Unite suonavano mi muovevo un po' a ritmo e ciò potrà apparire poco professionale ma... Tristezz.
Blateramenti: C'era amore in ufficio. Ci siamo presi il tè tutti assieme, abbiamo scherzato.
La cosa fuffa del giorno: C'è un progetto di abbellire con piantina la grata stile carcere su cui dà la nostra porta-finestra. Il sito più visitato del fine settimana credo sarà Ikea.it




Treno d'andata: 8,45. Ho mai accennato al fatto che AMO quest'orario? Grazie al fatto che poco prima c'è il Pinerolo, è semi-vuoto.
Treno di ritorno: 19,15, attualmente in ritardo di 12 minuti
Trasporto a Milano: Il trasporto in sè ok. Ma alla fermata di Stazione Centrale, è avvenuto il "miracolo": dopo almeno un mese e mezzo che l'unica scala mobile che va dalla metro al piano-stazione è rotta e quindi comunque la metti devi farti almeno una rampa di scale (che tu abbia una storta, come me, o valigie pesanti o altro). Oggi appunto, il miracolo! Hanno fatto un percorsino che, dopo la scala mobile che arriva a metà, porta ai tapis roulant che portano in superficie. Miiiiiiiiiii.
Curiosità di viaggio: ... o più che altro Curiosità sulle Nostre Amate Ferrovie. Perché, rullo di tamburi, dopo due lamentazioni mi hanno risposto! Con una mail lunghissima di cui al solito se ne capisce la metà ma che nel succo pressapoco significa: non rompere le palle. Commenti? Sarebbe bello avere qualcuno a cui rispondere.

E poi stamattina non sono tornata indietro grazie a una gentilissima ragazza di colore (lo specifico solo perché tutti gli italianissimi co-viaggiatori se ne erano bellamente fregati!) che mi ha svegliata, perché a un certo punto ero crollata, pc acceso e in mano, e all'arrivo a Milano Centrale non mi sono mica svegliata da sola!

Pausa pranzo a Milano: sempre da Princi. Mi fa sentire bene quel posto. Ho mangiato da sola, in un tavolo all'aperto. E' stato bello. Un po' mi ha ricordato le volte in cui, in trasferta tesi, mangiavo all'Estravagario di Bologna, anche se lì il cibo e i prezzi sono molto diversi. E i ragazzi e le ragazze del personale sono fantastici.
Break a Milano: nessuno.

Kit dello stagista pendolare: un profumatore d'ambienti per il treno. Non so se sapete di che parlo.

Cose nuove al lavoro: ... giunge voce che essere gentili non è granché.
Curiosità di stagista: per la prima volta, mi hanno detto le cose in codice "devi fare così perché mi è stato detto che ma non posso dirti di più e...". Immaginatevi la mia faccia perplessa.
Ve la siete immaginata?
Ecco, no. Di più.

Blateramenti lavorativi: Mi mancano le pause pranzo d'ufficio. Con la mia amica dell'Ufficio Stampa mi è capitato qualche volta di andare con lei e le sue colleghe. Quando facevo tirocinio, andavo spesso con le mie colleghe, almeno quando avevo il tempo di mangiare. Quel momento di "smantellamento delle maschere" da ufficio, mi manca. In più, il mio gruppo di lettura su aNobii? E' bel che morto. Passato un po' di tempo a invitare gente alla discussione, ma con scarsi risultati.
Blateramenti: Il Papa ha detto che ci vuole un'energia pulita, che non danneggi l'uomo. Benedetto Benedetto! Non pensavo sarei mai stata tanto d'accordo con qualcosa detta da lui!
La cosa fuffa del giorno: Nessuna fuffità.
Ieri e oggi c'era Editech a Milano. Avrei ucciso per andarci ma nada... Qualcuno c'è andato? E' così carino da raccontarmelo?
Juls
Treno d'andata: 7,45. Seduta proprio a culo. Gente in piedi tutto il viaggio. O si è fermato MOLTO avanti o c'erano almeno 2 vagoni in meno. No comment
Treno di ritorno: Pinerolo delle 18,45 in ritardo di 50 minuti. C'era un qualche casino a Magenta, e tutti i treni erano in ritardo. Le Nostre AMATA Ferrovie comunicavano "massimo trenta
minuti"... non ce n'era uno su questa tratta che avesse un ritardo inferiore ai 30 min.
Trasporto a Milano: tutto ok.
Curiosità di viaggio: Il treno è un salotto. Te ne accorgi un sacco quando è stra-pieno, perché la gente si affolla di più, si muove di più lungo il treno. "Oh, ciao!" lo si sente ogni pochi minuti, le persone si ritrovano come al bar in centro. Mi sembra, più che una casualità, una quotidianità. Come il nuovo punto di incontro di una generazione pendolare.

Pausa pranzo a Milano: Princi. Ho anche foto a testimoniare il mio bel pollo. Un secondo con contorno, 8 euro.
Break a Milano: nessuno

Kit dello stagista pendolare: la borsa di Mary Poppins. Per metterci anche del cibo per la cena quando succedono casini come quello di oggi.

Cose nuove al lavoro: Pare che io sia importante per l'ufficio.
Curiosità di stagista: Pensavo che la quantità di cose che trasporti su e giù per l'ufficio fosse proporzionale al ruolo, invece, almeno nel mio caso, non è così.

Blateramenti lavorativi: Inizio a essere confusa. Se offri aiuto non va bene, ma se non sei disponibile non va bene. Se chiedi disturbi ma se non chiedi non va bene. Se ti avvicini per parlare non va bene ma neppure parlare da una parte all'altra della nostra (immensa....) stanza. Uhm. Qualcuno sa dirmi la soluzione?
In altre news, oggi li ho sentit vagliare l'opzione di mandarmi con altri a un corso e bocciarla :(
Blateramenti: Perché, perché, perché le Ferrovie devono mentire? Ditelo che sono più di 30 minuti, il rimborso ve lo chiederemo lo stesso e voi non ce lo darete.
Come avrete capito, sono esausta.
La cosa fuffa del giorno: c'era una ragazza che parlava al telefono con la mano davanti alla bocca. Molto carino da parte sua, è un buon modo per attutire il suono.
Juls
Treno d'andata: 8,45. C'è posto sia in testa che in coda. Però ho viaggiato in una carrozza di prima declassata seconda e... buh! I sedili sono solo un pelo più larghi, ma la distanza con la persona davanti è forse anche inferiore! Parecchio perplessa, considerato l'abbonamento costa 30 euro in più (credevate non ci avessi pensato eh!)
Treno di ritorno: 19,15. Per ora tutto bene, c'è abbastanza posto per ora.
Trasporto a Milano: a parte la metro aspettata 7 minuti a Montenapoleone per poi non prenderla perché era piena, tutto ok.
Curiosità di viaggio: Oggi purtroppo nessuna.

Pausa pranzo a Milano: avendo tremila cose da fare, ho preso un panino con un mio collega, che mi ha portato al Caffè dell'Opera. Ho sempre pensato fosse carissimo, invece si trovano panini ricchi a 4.00-4,50, anche se non ricchi e riempienti come quelli di Princi. ATTENZIONE però! NON SEDETEVI, prendete da asporto, se vi sedete avviene salasso istantaneo e dissanguante.
Break a Milano: nessuno.

Kit dello stagista pendolare: servirebbe il set per le unghie. E no, cari lettori, non è una cosa da ragazze! Mi si è spezzata un'unghia oggi pomeriggio e non immaginate che dolore! Soprattutto dovendo digitare...

Cose nuove al lavoro: oggi è stato troppo il caos per individuarle. Però sono salita all'Ufficio Grafico e per la prima volta ci sono rimasta un bel po': è davvero un bell'Ufficio, catastroficamente incasinato come il nostro ma colorato, pieno di libri oltre che della casa editrice di grafica, disegni, artistici...
Curiosità di stagista: lo stagista non deve mai parlare a voce alta in mezzo alla stanza.

Blateramenti lavorativi: Oggi è stato il caos. Credo di essere stanca soprattutto perché ho fatto costantemente almeno 3 cose assieme con persone che mi chiedevano cose a voce nel mentre. Avete presente le palline del flipper? Ecco, quella sono io. La perfetta pallina da flipper che però a una certa va in game-over.
Un mio collega ha fatto un po' di polemica perché il Capo voleva mandarlo ad un seminario sugli EPUB3 che appare molto molto figo. Io pagherei per andarci :( capisco le sue ragioni, vuol dire "buttar via" un giorno di lavoro che va comunque recuperato in qualche modo, però... però mentre ne parlavano io ero lì che morivo dalla voglia di andarci. Anche perché se l'ebook sarà duraturo (oltre ai loschi accordi che una Casa Editrice A Caso ha con il Ministero dell'Istruzione per introdurre i lettori ebook nelle scuole elementari), lo sapremo con l'EPUB3, che include nei libri elettronici anche elementi multimediali. Cioè qualcuno dovrà ripensare completamente il libro a livello redazionale. Per me, che sto in questa metà incerta, è una possibilità che emoziona molto.
Blateramenti: credo che, avendone il tempo, dedicherò nel week end un siparietto all'editoria. Ne ho da dire, sia su quello che leggo, sia su come la gente si approccia all'editoria. Forse chissà almeno in quello potrei essere utile a qualcuno!
La cosa fuffa del giorno: hanno iniziato a pubblicare le recensioni dei "miei" blogger sul sito del nuovo libro, che in realtà andrà in onda domani, ma sono molto felice lo stesso!
Juls
Treno d'andata: 7,45. In coda, c'era posto anche se un po' ammassati come al solito di Lunedì
Treno di ritorno: 20,15, preso al pelo. Dopo le prime carrozze il posto c'è
Trasporto a Milano: Suicidio in zona Cordusio, per cui metro per andare a fare le riprese era bloccata, il traffico era deviato su Cairoli, anche per quelli che andavano a Sesto che dovevano cambiare a Cadorna con la verde e prendere un mezzo di superficie. Il ritorno però sembrava già tutto a posto. Ma quanto è lenta la verde?
Curiosità di viaggio: più che curiosità, lamentazioni. Vedi sezioni "blateramenti". Comunque, l'uomo in beige oggi aveva una giacchetta marrone. E di nuovo salutava tra la folla come a farsi vedere da qualcuno.

Pausa pranzo a Milano: preso un primo da Princi e tornata in ufficio per leggere manoscritti per il concorso. Le mie pause pranzo saranno molto tristi d'ora in poi. La pasta però era libidinosa.
Break a Milano: nessuno

Kit dello stagista pendolare: non lo so, ma ho bisogno di qualcosa di più efficace delle abbinazioni tappi+cotone e tappi+mp3. Suggerimenti?

Cose nuove al lavoro: per political reasons, non curo più una cosina che mi intrigava molto. Capisco, ma mentirei se non dicessi che ci sono rimasta. Perché è bello curare delle cose, sapete? Anche piccole. Anche fare copia-incolla di frasi di libri.
Curiosità di stagista: Sono nella "fase di mezzo". Avete presente? Quando hai sempre più responsabilità (non grosse, eh!), la gente si aspetta che tu sappia svelargli degli arcani... ma poi ti ricorda che tu stagista sei e stagista sempre rimarrai.

Blateramenti lavorativi: Secondo voi, dire qualcosa al capo è fare la spia? Perché io un po' mi ci sentivo, a dirgli che martedì scorso ho discusso con un collega e pianto, e quindi sono stata zitta, anche perché ci siamo chiariti. Però poi ha saputo che ho pianto (come una pirla aggiungerei) e mi ha detto che avrei dovuto dirglielo. Ha ragione eh. Assolutamente. Però... come si fa a non sentirsi una spia?
Blateramenti: Perché MONDO BOIA, devi urlare in treno? Se la persona di fronte a te ti parla normale? Oggi han superato il massimo: tappi più mp3 a palla. Se leggete "strage su torino-milano o milano-torino" sapete chi è stata. E io sono un po' sorda! (i miei amici lo sanno, e quando alzo la voce me lo dicono... normale no?)
La cosa fuffa del giorno: Niente cose fuffe, oggi. Almeno non che abbia notato. Però il mio booktrailer era proprio carino proiettato sullo schermino della tv. Anche se aveva le maledette scritte troppo chiare.
Juls
Sì, lo so. Sto raggiungendo livelli di pessimità mai visti. Tre giorni saltati, nessuna news del ponte, nessun delirio mistico sui venti minuti di ritardo al ritorno del mio viaggio a Torino, stipati in un trenuccio di quelli "Ad Alta Frequentazione", non so se avete presente...
E dire che doveva essere la settimana del "nuovo". Beh, inizieremo con il primo lunedì di giugno.
Sotto, trovate lo schema che intendo proporvi: breve, così ognuno potrà pescare quello che preferisce (orari dei treni, situazione generale, dove mangiare a Milano, etc.). Ovviamente concludo con i miei deliri, come risparmiarveli? Però spero così di esservi davvero utile. Come avevo accennato non mi piace parlare al vento, mi pare privo di senso :)

In questi intensi tre giorni, il 30, 31 e il 1, ho:
- fatto due riprese (Serena Dandini e Stefano Bollani),
- ho semi-assistito alla vittoria di Pisapia (nel senso che sentivo il rumore, ma stavo correndo a fare le riprese quindi mi sono persa la festa in piazza Duomo),
- mi sono vergognata della scelta provinciale dei miei con-provinciali,
- mi sono rincuorata scoprendo che a breve sapremo se De Benedetti avrà La Casa Editrice (= se fosse, non dovrò più vendermi l'anima, madre e cana adorata per entrarci... almeno non in senso etico, per realizzare IL sogno poi se ne riparla),
- ho fatto il mio primo booktrailer (sì vabbè muovere immagini fisse e farci sopra delle scritte moventi... tutto basico. Però mi ha reso felice!),
- ho deciso di fare la pre-selezionatrice volontaria ad un concorso (giusto perché non ho abbastanza da fare), ho deciso di aprire con altri un blog cultural-letterale (principalmente perché ho scoperto che anche in Italia per le case editrici sono dei riferimenti),
- ho scritto per la prima volta ad alcuni dei miei blogger del cuore (anche se non solo a nome mio),
- ho detto addio alla mia amica stagista dell'Ufficio Stampa (che rivedrò a fine Luglio per il suo matrimonio),
- ho pranzato dicendo addio alla mia amica dell'Ufficio Stampa con due tramezzini ordinati su Tramezzino.it che è un po' caro (circa 3,50 a tramezzino) ma i tramezzini sono strepitosi e buonissimi e fa consegne a domicilio!,
- mi sono dovuta comnprare una borsa nuova di corsa, perché scendendo dal treno la cinghia della mia è saltata e son dovuta entrare a Carpisa,
- ho studiato un libro su Twitter di Federica Dardi, pubblicato da Apogeo, per fini lavorativi,
...
non mi viene in mente altro.
Però vi confermo che alle 7,45 si trova di nuovo posto a sedere in coda. E se non si trova, moltissima gente si alza a Novara, mentre in testa quasi nessuno.

Se riesco, vi parlo di qualche blogger in futuro. Non so se integrare twitter al blog o solo mettere un bottono fighetto...
Vi saprò dire.

Treno d'andata:
Treno di ritorno:
Trasporto a Milano:
Curiosità di viaggio:

Pausa pranzo a Milano:
Break a Milano:

Kit dello stagista pendolare:

Cose nuove al lavoro:
Curiosità di stagista:

Blateramenti lavorativi:
Blateramenti:
La cosa fuffa del giorno:



p.s. L'uomo in beige c'è!!! Fa anche gesti inutili alla folla. Cercherò di fotografarlo con circospezione.