Juls
 
Juls
Ieri ho provato a scrivere, ho pure iniziato, ma ero stanca e demotivata. Avevo grandi aspettative per questo progetto ma non mi sembra di essere utile a nessuno.
Così ho pensato: da lunedì si cambia.
Farò una tabella per voci, così da darvi le info essenziali ben visibili e poi decidete voi se leggere anche i miei deliri.
Non sono di quelli che pensano di diventare famosi con un blog, ma anche occupare spazio per far riecheggiare la mia voce ... Non fa molto per me, ecco.

Anche il mio capo deve aver pensato che ci voleva qualcosa di nuovo, perché da lunedì cambiamo un po' organizzazione.
E inoltre oggi... Ho fatto qualcosa di decisamente nuovo, che mi ha mandata nel panico. Decisamente. Ho dovuto fare una grafica (e fin qui...) e la struttura HTML con css della corrispettiva pagina web. Sì, io l'html lo conosco. E sì css base ai tempi dell'amato css1 lo conoscevo e ammetto di averlo scritto sul cv dell'html ... Ma oggi mi sono accorta che se qualche anno fa pagina bianca e scrivevo, oggi... Vuoto. Panico. Vuoto. E ho preso 32 con un sito web a un esame di informatica tenuto presso il dip di informatica con un sito in HTML con css e div. Mi odio. Era una delle mie occasioni per aiutare un po' Dave e ho toppato.
Ovviamente ho in borsa un librone suo css. Per l'html ripasso sulla Bibbia html.it ... Però non è che il week end sia come dire... Privo di impegni. Ho già rinunciato a partecipare al bellissimo festival culturale Collisioni che parte oggi a Novello, nelle Langhe, per il terzo anno.

Avrei tanto alto da dirvi, anche sul bellissimo pomeriggio a comporre mail in ufficio stampa ma sono fradicia per il diluvio che si è abbattuto su Milano e devo lavorare...

Buon fine settimana!
Juls
Come fa a essere solo mercoledì?!?
Vi capitano mai quei giorni che DEVONO essere venerdì e non lo sono?

Oggi è così. La stanchezza di ieri più quella di oggi non aiuta. Ho scoperto però che ieri Pisapia è durato 3 ore. Wow. Qualcuno di voi c'è stato? Mi hanno detto i miei colleghi che la libreria era così piena che non ci si entrava, considerato che conterrebbe circa 800 persone ... Vorrei che qualcuno me lo raccontasse.

Oggi ho ripreso la presentazione di Eddy Cattaneo, che ha mollato il lavoro fisso per fare il giro del mondo via terra. Bellissimo, almeno attraverso le sue parole.

In ufficio la tensione mi ha quasi fatto voglia di mollare. Ok non fare le cose per bene, ma essere il bersaglio delle freccette di qualcuno tanto per... Ho paura di sbottare in un senso o nell'altro a breve. Fortunatamente ho anche colleghi meravigliosi. E ovviamente, quando mi sgridano loro con i loro modi cortesi brucia molto di più, e soprattutto rimane, piuttosto che le umiliazioni a gratis.

Domani, massaggiatori antistress dovrebbero girare per l'ufficio... Spero di essere una delle cavie. Devo mettermi al lavoro (l'Altro) adesso.

Vi dirò dei tramezzini un altro giorno
Juls
Sono le 21.43, il treno è in ritardo e io son cotta. Ho giusto concluso il post di ieri.
Oggi ho scoperto i panini di Princi, una goduria unica, ho montato, sono stata cazziata, ho cercato virtual pr a cui mandare un libro, ho fatto fino a tarda ora delle riprese a causa delle quali sto per rivalutare Bob Dylan.
Lo so, lo so, shame on me. Nel weekend avrà un posto fisso nel mio mp3.

Ora se solo qualcuno mi consigliasse canzoni....
Juls

Settimane di viaggio. Dal 2 al 20 maggio


   




Juls
... perché il lato tosto della settimana is over. E perché stamattina l'omino con la barba non c'era. Che fosse una visione? Come Mr Tappo Cieco, di cui vi racconterò prima o poi. O soprattutto come fuoco e aria, i due nomi che ho visto solo io su un citofono correndo sotto la pioggia con degli amici, proprio a Milano.
La cosa negativa sarebbe che ho le visioni. Quella positiva è che sono idee sempre fertili per storie. Da fuoco e aria ho tirato fuori un racconto fantastico che non ho mai terminato...

Oggi sono stata a pranzo con la mia amica stagista che mi ha portata al ristorante San Tomaso, nell'omonima via. Non economico, ma un'insalata di polpo con rucola e patate costa 9 euro ed è davvero BUONA. L'ambiente poi è un po' rustico come piace a me: soffitti alti e mobili in legno. In più ti danno il resto sui buoni pasto e se non ce l'hanno te lo scrivono dietro lo scontrino. Mi mancherà, Lidia. Tra fanciulle ci si capisce sempre un po' di più.

Continuo ad acquisire video del Salone e imi chiedo QUAND avrò tempo di montarli. Il tempo sembra scivolare via... Adesso devo mettermi a lavorare, ma vi scrivo nel fine settimana se riesco. Più le tremila foto che devo postare!
Juls
... Non perché sia accaduto qualcosa di brividoso, ma perché ho fatto le riprese di Tess Gerrittsen, autrice thriller very famosa in america dai cui libri è tratta una serie tv "Rizzoli & Isle" che sembra stia avendo molto successo. Vi dico solo che un suo romanzo inizia con una storia vera: una ragazza trovata morta in una vasca da bagno che una volta portata in obitorio... Si risveglia nella cella frigorifera. Tipo il mio incubo peggiore.
C'era con lei la Gazzola, che ha esordito con un thriller su un'aspirante medico legale che pare stia andando davvero molto bene, ed era un sacco carini. È quasi un anno che non leggo qualcosa di smaccatamente commerciale (Carofiglio a parte, che sta nel mezzo) e chissà ... Non ho una passione per i thriller ma loro mi sono piaciuto molto entrambe. Forse è che ho un po' voglia di gente che dimostra passione pura per quello che fa più che di qualcuno che mi faccia tremila pippe su cosa dovrebbe essere letteratura o lo scrivere.
Magari non scrivo più per questo. Perché scrivevo per passione e ora scrivo troppo di testa, con troppa paura. Oggi in pausa pranzo, lavorando per l'Altro lavoro, ho buttato giù idee per cambiare una storia che avevo in testa... Ma tanto nulla sembra andar bene.

Se non ve ne siete resi conto vagheggio perché non è successo nulla di cui parlare al lavoro.
Però vi dirò due cose, una stupida e una utile.
Quella utile è: se potete prendete il regionale veloce (sic!) che parte da Torino alle 7.50 e arriva a Milano alle 9.45 e non quello prima... Ci si riesce a sedere anche quando, come stamattina, c'era un treno preistorico!
Quella stupida è che c'è un signore che noto già da un po' la mattina, alla fine del mio binario a centrale. Barba lunga e cardigan beige e chiavi in mano.... Forse è un barbone, ma non ne ha del tutto l'aria. Ho pensato aspettasse qualcuno, ma stamattina anche se son giunta un'ora dopo, era lì... Voglio indagare. Cercatelo anche voi tra la folla, se la mattina passate da Milano centrale, binari circa 4-5-6...
Juls
... even when it's not. Per altri tre mesi almeno. Essì oggi hanno parlato del mio ultimo giorno, di come dobbiamo fare mini festeggiamento prima perché c'è chi sarà in ferie e hanno accennato di striscio alle problematiche che avranno... E lo so che non dipende da loro, ma quando non fai altro che lavorare è comunque dura da digerire il pensiero che a breve non avrai di nuovo una prospettiva.
Non volevo parlarvi di questo però è stato un po' inevitabile, seduta alle 20.10 sul treno che deve partire, con la stanchezza che mi crolla addosso.

Mi sono ricordata in un flash che un tempo mio nonno viveva a peschiera Borromeo, alla fine della metro3, e ho pensato "mannaggia che ha traslocato" e solo dopo, mentre bevevo la seconda macchinetta del mattino, ho rammentato che è un anno e mezzo che è morto. Sono stanca così.

E c'è una tipa che urla al telefono nei sedili di fianco. Sarò segnata?

Oggi sono andata a fare delle riprese da sola. Un disastro, le riprese. Perché lui si muoveva un sacco, faceva esercizi con la cagnola... E il mio radiomicrofono dietro di lui, dove avrebbe dovuto stare seduto.
E tra l'altro l'incontro era davvero bello. Se vi capita di prendere un cane o di avere problemi col vostro, cercate info su Angelo Vaira, lavora con un'associazione che cerca metodi dolci con cui addestrare i cani. È stato molto divertente e c'erano un sacco di cani bellissimi. Cani in mezzo ai libri. In una libreria in una zona chic. Cosa c'è di più bello?

Ci sono papaveri rossi tra le rotaie, in mezzo a sterpaglia morta. E i tappi del kit dello stagista pendolare? Talvolta non sono abbastanza.
Juls
Care lettrici avete presente QUEL mese dell'anno particolarmente atroce, anche quando siete tra quelle così sfigate da diverbi drogare una volta al mese c'è quella volta l'anno particolarmente sfigata. Ecco, proprio quella. È giunta. Non poteva aspettare Settembre, quando sarò a soffocare la depressione con dolciumi, telefilm e commedie romantiche che in possesso delle mie facoltà mentali mai guarderei... No, nella settimana in cui ci sono gli esterni in ritardo e tu non puoi esserlo e in cui ci sono tutte le cose del Salone da montare. Ovvio, no?

Ma questa è solo la punta dell'iceberg.
Nella giornata in cui la sveglia di è ufficialmente spostata mezz'ora indietro, cioè alle 6 (per lavorare anche al mattino of course) e la mia dose di eutirox è auto-aumentata (mi raccomando è un segreto!), il pranzo è diventato un optional sempre per l'Altro lavoro e la macchinetta degli snack ... Si è bloccata con dentro i miei crackers. Giusto per citarne alcune. L'ultima, sul treno sul quale dovrei lavorare mi si sono sedute di fianco due persone che giustamente chiacchierano... Peccato io debba lavorare.

Vorrei solo affogare nel cioccolato a letto...
Al lavoro tutto as usual, a parte acquisizioni e montaggi. Forse domani assisto all'intervista di un autore... Sperem.
Juls
Avete compiuto il vostro dovere civico tra ieri e oggi, cari lettori? Io non ero entusiasta, ma ho staccato dalla domenica lavorativa per farlo. Non ero entusiasta soprattutto dell'età media. Possibile che non ci siano trentenni in gamba da candidare? Ma soprattutto davvero non capisco perché a 70 anni sono ancora lì alcuni. Perché io sinceramente a quell'età spero di essere a casa coi nipoti, le mie cucciolate di cani presi dal canile e i filari di limoni e le piante aromatiche, a scrivere talvolta e fare editing se ritengo che ne valga la pena... Ma soprattutto godermela. E diciamocelo ragazzi, o uno ha manie di grandezza, o fa demagogia (che è MOLTO facile) oppure la politica vera è un sacco fatica, e a 70 anni se ho le energie fisiche e mentali richieste (difficile) preferisco francamente impegnarle altrove. Anche perché io a prendere decisioni difficili anche per gli altri mica son brava, preferisco di gran lunga cercare di star bene, e quindi sarei una pessima politica. Pure perché son poco brava a misurare la mia vita costantemente sul "bianco e nero", come si fa in Italia oggi, e quindi a livello propaganda, zero. E poi, benché se mi metto qualcosa di recitazione ne so fare, la faccia di tolla a dire certe cavolate proprio non ce l'ho.

Votare mi ha fatto pensare a questo. E anche un po' un libro sul G8 che esce mercoledì e di cui non son riuscita a discutere con un mio collega. La visione unica non fa per me, anche se poi, certo, posizioni e idee ne ho. Ma preferisco chi mi dà strumenti per farmele e non chi disegna già i buoni con l'aureola e i cattivo con le corna. Ovviamente qualcuno di buono c'è e pure di cattivo ... Ma a meno che la categoria sia "serial killer" ci credo poco alle categorie.

Al lavoro sto litigando con la macchina da montaggio. Litigando FURIOSAMENTE al punto che ho chiesto se non potevo usare Windows Movie maker, e chi lo conosce sa a che livelli deve stare qualcuno per scambiare première pro con Movie maker. Ma la malefica macchina mi odia, e non ho ancora renderizzato il montato di venerdì.
Oggi ho chiesto in prestito un libro sugli ePub...quando avrò tempo di leggerlo, mistero.

Sempre a pranzo da Princi. Adoro sempre di più quel posto (fa anche dei super panini a 5 euro o meno) e le ragazze dell'Ufficio Stampa in cui vado. Sono davvero carinissime e oggi mi hanno spiegato alcuni segreti di bon ton di casa editrice.

Ho capito solo oggi di essere stata cretina. Avrei dovuto usare il Salone come momento-distribuisci cv. Ma nada. Ho preferito godermi i momenti liberi. Forse non mi rendo ben conto che la prima metà sta per finire.
Juls
Lo so. Lo so lo so lo so lo so. Sono Miss Pessimità.

A mia discolpa ho mancato all'impegno di scrivere tutti i giorni perché è stata una settimana delirante. A dir poco. Intanto, il lavoro.
Due riprese (ok, una e mezza, che la prima ci siamo sbagliati in tre e non c'era nessuno da riprendere perché trasmettevano un dvd) quindi ritorno a casa ad ora tarda. E una scadenza dell'Altro Lavoro (schede di lettura) più l'Altro Altro Lavoro (profili) che c'è sempre. Più le letture per il gruppo di lettura (a cui partecipate... vero???).
Più... basta. E avanza.
O almeno al mio organismo, che giovedì ha deciso di abbandonarmi dopo ben tre ore e mezza di sonno che gli avevo concesso, e sbarellare (nonché rifiutare qualsiasi forma di rinfocillamento gli offrissi, pure la Red Bull che se già è "buona" normalmente figuratevi "rifiutata"....). Ditemi voi, si può? Mi sono sentita molto poco apprezzata dal signor organismo!

Insomma, abbiamo litigato, il mio fisico e io, e alla fine ha vinto lui e a metà giornata lavorativa mi sono trascinata a casa in mezzo ai brividi e alla nausea e ai giramenti di testa e gli ho concesso BEN 14 ore di sonno ininterrotto dalle 16 alle 6. Ditemi ora se non sono magnanima!

Che raccontarvi di questa settimana? Il lavoro è stato più o meno sempre lo stesso, anche se per la prima volta ho iniziato a scrivere io direttamente ai fornitori di epub, all'ufficio commerciale e all'ufficio diritti, e anche se ho fatto un paio di pasticci è bello dialogare col mondo esterno anche se ti scambi solo info tecniche.
Tutto ciò è stato anche merito del fatto che il Capo e N. son partiti per il Salone Internazionale del Libro di Torino, quindi c'era un po' di vuoto in ufficio e nessun vuoto a livello di cose da fare, purtroppo.
Il clima umorale dell'ufficio è stato molto variabile (diciamo che inizialmente ho sospettato che le reazioni del fisico fossero più psicosomatiche che ... fisiologiche. Poi mi sono resa conto che 3 ore e mezza di sonno + 6 caffé a stomaco buono is not good) ma ho fatto un fantastico insight nella creatività dei miei colleghi, ed è bello scoprire come funziona la genialità altrui. Forse è una fascinazione che ho perché in generale la creatività mi manca... comunque sia, mi piace sentire gli altri parlare di come lavorano, di cosa li ispira, etc. etc. etc.
La nota cool della settimana è stata la mia prima ripresa in solitaria, perché erano tutti impegnati nei preparativi per il Salone. Le riprese facevano proprio schifo, più che altro perché avevo un'ansia diffusa che fossero troppo scure, o la white balance non andasse bene, o di non prendere lui, John Peter Sloan, in modo adeguato visto che si muoveva un sacco. Insomma, schifo. E il montaggio un'impresa epica. Però sono stata contenta di essere davvero utile ai miei colleghi, che quando sono tornata alle 20,30 a portare l'attrezzatura in ufficio erano ben lungi dall'andarsene.
La mail importante che avevo inviato settimana scorsa non ha ricevuto risposta.
Non credo che dirò altro in proposito, tanto non ha ricevuto risposta.

Però il  gruppo di lettura sta andando abbastanza bene, per essere stato pubblicizzato solo in newsletter, e sto incontrando dei lettori strepitosi (e che mi fanno sentire un sacco ignorante!!!). Se riuscissi a fare qualcosa di mio, che riesco a fare bene io, e che servisse, forse...

La nota della settimana culinariamente parlando è stato il pranzo da Bakery Princi, in via Ponte Vetro 10. Posto super affollato ma molto carino. Pane squisito e anche se sarebbe un po' caro, per gli standard della zona non lo è affatto. Mangiato buon roastbeef e verdure grigliate ottime a 8 euro. Ti danno due belle fette di pane omaggio e volendo puoi scegliere primi, secondi più tutta la zona panetteria (pizzette, dolci, focacce...). Anche il locale è carino, e volendo si può prendere da portare via (anche se vi avviso, sono un po' lentini a preparare le vaschette!). Funzionano i buoni pasto, anche in accumulo, che non è mai male.

Sto cercando di ricordare che altro è accaduto ma lo stordimento è molto. Mi sembra di aver vissuto una settimana da zombie, e forse è così.
Vorrei fare una parentesi su ieri, essendo stata una giornata lavorativa-e-non, ma non ho proprio il tempo. Comunque lo farò. Perché è stato un Salone del Libro davvero bello. E ho pure fatto qualche tweet e post su Facebook ufficiali, e mi sono gasata come una scema :D
E come non parlarvi della mia figura da cretina con Michela Murgia?
Juls
Sapete cosa mi hanno risposto dopo che è la QUARTA fottuta volta che mi faccio il viaggio in piedi e ho chiesto cosa si può fare????? DI CAMBIARE ORARIO!!!!!!
Juls
Le settimane belle finiscono sempre in fretta, avete notato? Questa è stata una buona settimana, ed è volata. Per non parlare del week-end, di cui vi parlerò a parte.

Il 32esimo e 33esimo giorno sono andati bene. Ho fatto cose che non avevo mai fatto prima. Piccole cose che tecniche, ma che sollevano i miei colleghi da incarichi che fanno solo perder tempo e gratificano me. In più ho portato il bollitore (perché devo sniffare acqua bollente e bicarbonato a metà giornata) assieme a caffé americano solubile e tè.... e dirvi che è stato amore, è riduttivo :D
Sono entrata nel gruppo. Più o meno ufficialmente? Ancora non lo so. Però mi sento sulla buona strada.
Mercoledì, mentre accompagnavo D. a fare delle riprese per capire le posizioni ottimali in cui farle, gli ho chiesto se i toni dell'ufficio si fossero smorzati di recente. Camminavamo, ma credo che se avesse potuto guardarmi mi avrebbe giustamente guardata come si fissano i deficienti. E' che mi sto abituando, e lui ha confermato.
Sono esausta, non faccio troppo un lavoro diverso da prima, ma mi sto abituando.
E non è un "mi abituo perché devo" ma un "non me ne accorgo, e sono felice".
E mi sto affezionando a tutti, il che quando restano 3 mesi e mezzo inizia a diventare un problema.

Ok, al di là dell'affetto, c'è anche che un 1% del mio tempo è dedicato anche ad altro che note e controllo corsivi. E mi riferisco a QUESTO, il gruppo su aNobii a cui vi invito caldamente a partecipare. Potreste darmi opportunità per il futuro e vi sarò eternamente riconoscente. Ho anche fatto il mio primo banner "ufficiale" per promuovere il gruppo di lettura. L'ho mandato al grafico dell'ufficio per avere il suo parere e ... forse forse lo mettono in home page!

A dopo... col mio reportage di un week end bolognese!
Juls
Volevo scrivervi a lungo sull'epifania che ho avuto oggi, ma sono le 23 e crollo.

Pronti?
Ok...

In fondo in fondo inizio ad amare il mio lavoro. E vi spiego perché domani se riesco.
Juls
Iniziamo con le cose importanti.
Se leggete, DOVETE andare qua, se non siete ancora iscritti ad aNobii iscrivervi, e ASSOLUTAMENTE partecipare. Ne va della mia vita, giuro.
http://www.anobii.com/groups/01b61ec4eecfaf17cd/
Se lo fate, siete le mie persone preferite di sempre. Perché questa è la mia occasione, e se funziona potrei ritagliarmi uno spazietto tutto mio in ufficio e potrebbero tenermi, almeno come collaboratrice.
Si tratta di fare il primo Gruppo di lettura online della casa editrice, su un libro che sembra molto bello, "Ogni mattina a Jenin" di Susan Abulhawa. E io lo coordino. E se funziona...

FINE PARENTESI AUTOPROPAGANDISTIC-DISPERATA


E' tardissimo (sono le 22.30) e sto crollando dal sonno per cui vi dirò solo due cose essenziali:
1. Confermato. Se viaggiate sulla Torino-Milano (partenza da torino 6.50) prendete il treno in testa: la tendenza si è invertita, e anche se non si scoppia di posti a sedere, ci si siede. Vi darò comunque conferma a fine settimana.

2. La gente è allucinante. Stasera dietro di me c'era un capotreno seduto che si è messo a parlare a voce talmente alta al telefono che è riuscito a perforare la mia ormai ben spessa bolla di concentrazione (record però superato stamattina dalla bambina-aquila). E non a chiacchierare, o a sgridare qualcuno ma... a finire una storia d'amore. Al cellulare. Su un treno. Ad alta voce. "Se tu ti guardassi davvero dentro...". Ero allibita. E in più il signore era tutt'altro che di primo pelo, e poi dicono a noi. Ma come si fa a discutere i nodi cruciali di una relazione in treno?

Con queste annose domande vi lascio per le mie gocce per le orecchie.
Juls
Ho sempre amato le bolle di sapone. Avete presente i colori che riflettono? Come se fossero piccoli nuclei di luce perfetta, che durano un attimo.
Quello che amavo da bambina delle bolle di sapone era il riuscire a toccarle, ma non farle scoppiare. Ci sono poche cose belle come tenere su un dito il nulla di una bolla di sapone. Avete presente? Adesso non capita mai, il liquido che usano è leggere, esplodono subito. Ma un tempo erano dense, e racchiudevano piccoli universi... E' da un po' che in metro, a Centrale, ci sono i venditori di bolle di sapone, ma oggi in particolare era un universo di bolle, e mi sono ricordata di com'era, sfiorarle e non volerle rompere, un tempo.
Alle volte ritornano i ricordi più strani.

Il ritorno al lavoro è andato bene, anche se sono tornata a casa talmente distrutta da aver inserito ad un certo punto il pilota automatico (non scherzo: mi sono trovata alla fine del tapis roulant che porta al piano binari chiedendomi come fossi arrivata dalla metro a lì!). I miei colleghi (decimati anche loro per motivi vari) sono stati molto carini... credo anche a causa della decimazione e del conseguente stra-lavoro, ma l'importante è che siano stati carini. E ho una piccola opportunità, su una cosa che sarebbe ritagliata apposta per me... ma non mi voglio portar sfiga da sola, e magari ve ne parlerò domani, perché ora devo ancora lavorare e... vorrei essere già a letto da un'ora. E credo questo dica tutto!
Comunque opportunità a parte oggi... note!

Ma anche secondo voi c'è più gente sui treni e in stazione? A me sembra moltiplicata... o forse sono io che non ci sono più abituata dopo due settimane!

Mi è parso stamattina che sul treno ci fossero più posti liberi in testa. Domani ispeziono e se la tendenza si fosse davvero nuovamente invertita vi avviso.