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Juls
Penserete che io sia diventata snob. E un po' è vero. Ma non è per questo che ho smesso di scrivervi, quanto per i lavori. Però poi ho deciso di provare a scrivere a pezzi. Mentre sto in metro, ad esempio. Così mi sale meno l'irritazione per coloro che, nonostante avvisi audio e ButtaGiù insistono a salire che i vagoni sono strabordanti.

Ragazzi, la prima classe è una figata.
Indovinate un po'? Ti siedi SEMPRE! L'unica volta in cui son stata un pochino in piedi, due treni eran stati soppressi e uno aveva 45 minuti di ritardo... E poi quasi sempre c'è SILENZIO!!! A parte quando ci sono degli imbucati. La mancanza di silenzio è uno degli indizi.

Detto ciò a meno che io abbia mai uno stipendio a tre zeri, dubito che si ripeterà l'esperienza. 60 maledetti euro di differenza!
Ah però se fossero meno vi giuro li spenderei.
E lo snobismo?
Ebbene, sto odiando visceralmente gli imbucati. Perché prendono posto e fanno casino e si mettono a litigare col controllore e... Sigh, sono una snob di merda, vero? Però apprezzo molto quelli che, una volta sgamati, se ne vanno in seconda in dignitoso silenzio. Sono pochi, purtroppo.
Ah e non sopporto quando mandano via i vecchietti, imbucati. Mi sale il nervoso come quando gli fanno la multa per non aver obliterato. Però giovedì scorso un controllore ha detto a un vecchietto "venga che la accompagno a trovare un posto in seconda" e gli ha portato la valigia.
Sono i momenti in cui mi piace davvero, essere italiana.

Avrei voluto farvi una cronaca dei vuaggi nei giorni peggiori dell'emergenza-neve ma... Troppo lavoro e troppi disastri. Cancellazioni, ritardi, straripamenti dei vagoni... Di tutto e di più insomma. Fino al paradosso del famoso giorno del 7.45 e 8.10 soppressi e l'8.45 con 45 minuti di ritardo e sul quale il capotreno ha avuto il coraggio di dire "Ma il 5.50 da Torino è partito, poi non sappiamo come tutti gli scambi si sono ghiacciati".
Non lo so signor Capotreno, a -12/-18 come faranno mai gli scambi a ghiacciarsi? Mistero...

News importantissima: se siete possessori di uno smartphone e pendolari dovete assolutamente scaricarvi Pronto treno, l'applicazione delle fs che permette con esattezza di sapere dov'è davvero il vostro treno perché, mi ha spiegato Panda quindi è vero, si collega direttamente al gps del treno. Unica pecca: se lo cancellano a prescindere non ve lo dice, e il ritardo è calcolato verificando dove si trova il treno rispetto a dove dovrebbe essere... Anche se per i ritardi sappiamo bene che è raro ce li dicano per eccesso. Anzi in questi giorni treni in ritardo di quaranta minuti rispetto all'orario di partenza ne avevano segnati solo 20 sul tabellone... Stranezze (fs)italiane.
Juls
La macchina dell'orrore termale e altre fotostorie. O foto che raccontano



Juls

Splendido e veramente invitante rivolo che dal gabinetto del Vivalto fuoriusciva per tutto il treno.
Per la gioia di noi pendolari delle 18,15, che eravamo pure in piedi.
Non fosse che non ho altre scarpe turchesi, le butterei.
E voi? Perché qualcuno non mi racconta la sua disavventura più atroce su un treno?
Igienicamente parlando. La parte umana lasciamocela per un altro giorno.

Btw, da oggi sono ufficialmente una macchina umana.
My life is good.

Juls
So.
Stamattina avrei dovuto prendere l'8.45, causa rapida visita medica alle orecchie (lo sapevate voi che l'acqua termale sa di uova marce?). Ma arrivo in stazione e il 7.45 è stato cancellato e l'8,30, il Pinerolo del mattino, ha 15 minuti di ritardo. L'8,45 varia da 5 a 15 a 20 e ritorno. Tanto si sa, il tempo è una variabile, soprattutto per le Ferrovie dello Stato.
Insomma, salgo e non si va neanche oltre l'ingresso dei vagoni, perché la gente è già pressata nei corridoi. Quindi tutti pressati negli ingressi come sardine. E, se non a passo d'uomo, a un passetto non troppo arzillo.

Insomma, arrivo in Stazione Centrale sconvolta. Superata la marea di gente alle macchinette e la coda al nuovo chiosco dei biglietti che blocca il passaggio (deve esserci messo di mezzo un genio della logistica), salgo in metropolitana. E lì, miracolo dei miracoli.... Carramba! Mi chiama un'amica bolognese, salita sul mio stesso vagone. Isn't it lovely? Da Maggio non la vedevo, era in visita a dei parenti del marito con la figlioletta, che sono riuscita a vedere due volte e già adoro (poi ho foto che testimoniano che dorme con il Nemo-cuscisno che le ho regalato, che si vuole di più?).
Insomma, un momento fantastico e surreale trovare qualcuno che non vedi da mesi, che non dovrebbe essere lì, fare il tuo tratto di strada solito.
Weird and beautiful.
Oggi mi sono iscritta a Librinnovando. Let's hope mi piglino!

Insomma, tutto ciò per dire che la settimana è iniziata bene e male. E che ormai faccio solo post barbosi!
Juls
Oggi mi sono svegliata con le orecchie tappate da cumuli di catarro che ha deciso di risiedere nei miei bronchi dallo scorso luglio (dovrei mettere annuncio secondo voi? Affittasi a catarro bronchi particolarmente confortevoli?) e, poiché ho passato la mattinata a "notare" tra abluzioni chiusa in bagno e sniffarmo l'acqua bollente dalla tazza nella speranza che almeno le voci dei miei colleghi la smettessero di infastidire le Suscettibili (orecchie) ho deciso che la pausa pranzo richiedeva un po' di sole.
Tipo fiore che sta morendo floscio su se stesso avete presente?
Ho accompagnato le co-stagiste in posta e poi, capito che loro portavano da mangiare in ufficio, sono andata per conto mio. E ho scoperto che Brera mi piace. O almeno, la parte "vecchia" che ho visto io. È un po' come tornare a vivere in via de' musei a Bologna, quelle vie a mattoni o pietruzze, le case antiche con i balconi in ferro battuto dalle forme eccentriche, i muri con i mattoni a vista... Mi piace.
Ho trovato pure un paio di posticini in cui ci si può sedere. Non è come mettersi a scrivere sui gradino di San Giovanni in Monte but still... Non so neanche se scriverò andando lì, ma è bello sapere dove piazzarsi.

Una news importante per i pendolari della Torino-Milano: al mattino sono buone le carrozze CENTRALI.

Pausa pranzo? Focacceria in via del Mercato, vicino al negozio equosolidale. Non economicissimo, ma con 3 euro di pizza mi sono abbastanza sfamata. Poi nel mio vagare ho trovato una yogurteria: un po' cara, 4 euro per pochi pezzi di frutta sullo yogurt gelato, ma era decisamente abbondante la porzione e buono! Da capire la versione con cioccolato se ha più... Optionals.

Diversi ristorantini molto carini nelle vie in cui ho girato. Peccato abbiano l'aria di devastarti.

Oggi altre riprese, Gianni Biondillo, "Il materiale del killer". Lui mi ha colpito molto, da tenere in considerazione per letture future. Sembra molto radicato nel nostro tempo e questa commistione tra romanzo do genere e chiamiamola sociologia mi interessa molto. Consigli su cosa leggere di suo in particolare?
Juls
Versione conclusa del post

Treno d'andata: 7.45, in ritardo di 10 minuti poi recuperati. Il ritardo si è accumulato ... Prima dell'inizio della banchina di Vercelli. Noi fissavamo il muso del treno e lui lì, fermo, chissà perché. Ammetto di essermi seduta "gulp" in prima classe. Il treno era strapieno e la mia amica seduta lì e... Insomma, ho viaggiato di straforo. Penso però che tutte le volte in piedi valgano ben più di un giro in prima.
Treno di ritorno: 19.15. Pieno ma sopportabile. Se solo capissero che il venerdì il Vivalto NO!!!! Che si dimezzano i posti già solo con le valigie!
Trasporto a Milano: as usual, anche se all'interno della stazione di centrale c'è un'innovazione TECNOLOGGGICA...
Curiosità di viaggio: ... Il pratis roulant per valigie!!!! No non ho scritto male... Poichè la stazione non ha più scale mobili dirette per la superficie ha messo questi mini tapis roulant verdi sintetici per aiutare nel trasporto bagagli nello scalone principale. Però è un tappeto verde peloso. Ho già detto peloso?
Pausa pranzo a Milano: da San Tomaso. Mi dicono che il loro cous cous è squisito. Io ho ripreso l'insalata rucola-patate-piovra. Yum.
Break a Milano: ho ceduto alla gola e accompagnando la mia nuova compagna di sventure (= stagista ufficio stampa) a prendersi la cena dal burger king infine aperto in stazione, ho preso una porzione di chili cheese bites, una goduria di formaggio fuso misto a peperoncino che vuole copiare gli jalapenos alla lontana ma dà più dipendenza.

Kit dello stagista pendolare: una tisana calmante. Ho sempre del tè nero, almeno una bustina, la tisana calmante non l'avevo mai valutato.

Cose nuove al lavoro: sto per commettere un omicidio. Oggi sono stata interrotta da Dolllor la bellezza di 13 volte. Non le ho contate subito ma ad occhio penso che tali fossero, se non di più
Curiosità di stagista: la linea sottile? Si sottilizza sempre di più. Oggi ho iniziato a fare calcoli fondamentali. Argh.

Blateramenti lavorativi: Oggi i miei colleghi si sono lanciati in un'aulicissima disquisizione: "Perché le donne amano gli stronzi?" (e questo vi rende l'idea di come arriviamo al venerdì). Mi sono intromessa chiedendo una specifica: Cosa si intende per stronzo? No perché di ex che quando li abbiamo conosciuti erano molto teneri e carucci è pieno il mondo, ma poi per come ci hanno mollate si sono guadagnati alla stra grande l'appellativo di stronzi. Per diramare la questione, siamo andati a cercare su Google.
Ecco cosa abbiamo trovato:
"Ma cos'è uno "stronzo"?
Dal punto di vista sociale è "stronzo" chi si comporta male, con cattiveria, etc. etc.
Ma dal punto di vista femminile uno stronzo è colui che non ubbidisce ai comandi ricevuti. Uno che pensa con la propria testa e non è manipolabile.
" (dal blog di Libero, http://blog.libero.it/leDonne/584513.html). Bom. Mi sembra chiaro chi sia uno stronzo allora. Beh, ma a me non è mai piaciuto uno stronzo. Secondo i miei colleghi però è una menzogna. Non ho detto che non mi ispirino sesso selvaggio certi stronzi, eh. Però piacere è un altro livello.
I miei colleghi mi perplimono.
Blateramenti: Perché Trenitalia non si rende conto che mentire o non dare informazioni rende tutti solo più incazzati? E ditelo che il treno è in ritardo di 20 minuti e non dieci e che non avete idea di che binario lo metterete... Ci fate venire solo le ulcere da incazzature mentendo!
Non mi sembra un concetto difficile da capire. Eppure, puntualmente...
La cosa fuffa del giorno: No fuffità oggi. A parte i discorsi fuffi al lavoro.
Juls
Ok, a questo giro non è colpa mia.
Ma della tenerissima frugoletta che ieri mi ha tenuta bloccata durante una grossa fetta del viaggio in treno.
La piccola, apparentemente mia omonima, era ignorata dalla madre che parlava al cellulare e per fortuna ha trovato me, una signora e un ragazzo che l'abbiamo tenuta d'occhio e l'abbiamo fatta giocare.


Treno d'andata: 7,45, di nuovo seduta al pelo.
Treno di ritorno: 20,15
Trasporto a Milano: la linea verde se potete, davvero, evitatela!
Curiosità di viaggio: la mini bimba, avrà avuto 3 anni massimo, ha occupato gran parte del viaggio di ritorno. Oltre a farmi scrivere sul pc "Giulia" in continuazione ha scoperto il miglior gioco di sempre: togliere e rimettere il cavo del caricatore del mio netbook!

Pausa pranzo a Milano: .... ve lo devo proprio dire? Panino da Princi!
Break a Milano: nessuno

Kit dello stagista pendolare: qualcosa per distrarre i bambini dal cercare di distruggerti il portatile a forza di manate?

Cose nuove al lavoro: niente di che. Tranne i soliti deficienti che confondono una catena di librerie con l'editore.
Curiosità di stagista: niente di nuovo.

Blateramenti lavorativi: ... vi pare normale che state facendo delle riprese (quindi state lavorando!) e arriva lo scrittore e vi chiede come va e andandosene... vi fa pat pat sulla testa? PAT PAT! Ok che mentre gli Africa Unite suonavano mi muovevo un po' a ritmo e ciò potrà apparire poco professionale ma... Tristezz.
Blateramenti: C'era amore in ufficio. Ci siamo presi il tè tutti assieme, abbiamo scherzato.
La cosa fuffa del giorno: C'è un progetto di abbellire con piantina la grata stile carcere su cui dà la nostra porta-finestra. Il sito più visitato del fine settimana credo sarà Ikea.it




Treno d'andata: 8,45. Ho mai accennato al fatto che AMO quest'orario? Grazie al fatto che poco prima c'è il Pinerolo, è semi-vuoto.
Treno di ritorno: 19,15, attualmente in ritardo di 12 minuti
Trasporto a Milano: Il trasporto in sè ok. Ma alla fermata di Stazione Centrale, è avvenuto il "miracolo": dopo almeno un mese e mezzo che l'unica scala mobile che va dalla metro al piano-stazione è rotta e quindi comunque la metti devi farti almeno una rampa di scale (che tu abbia una storta, come me, o valigie pesanti o altro). Oggi appunto, il miracolo! Hanno fatto un percorsino che, dopo la scala mobile che arriva a metà, porta ai tapis roulant che portano in superficie. Miiiiiiiiiii.
Curiosità di viaggio: ... o più che altro Curiosità sulle Nostre Amate Ferrovie. Perché, rullo di tamburi, dopo due lamentazioni mi hanno risposto! Con una mail lunghissima di cui al solito se ne capisce la metà ma che nel succo pressapoco significa: non rompere le palle. Commenti? Sarebbe bello avere qualcuno a cui rispondere.

E poi stamattina non sono tornata indietro grazie a una gentilissima ragazza di colore (lo specifico solo perché tutti gli italianissimi co-viaggiatori se ne erano bellamente fregati!) che mi ha svegliata, perché a un certo punto ero crollata, pc acceso e in mano, e all'arrivo a Milano Centrale non mi sono mica svegliata da sola!

Pausa pranzo a Milano: sempre da Princi. Mi fa sentire bene quel posto. Ho mangiato da sola, in un tavolo all'aperto. E' stato bello. Un po' mi ha ricordato le volte in cui, in trasferta tesi, mangiavo all'Estravagario di Bologna, anche se lì il cibo e i prezzi sono molto diversi. E i ragazzi e le ragazze del personale sono fantastici.
Break a Milano: nessuno.

Kit dello stagista pendolare: un profumatore d'ambienti per il treno. Non so se sapete di che parlo.

Cose nuove al lavoro: ... giunge voce che essere gentili non è granché.
Curiosità di stagista: per la prima volta, mi hanno detto le cose in codice "devi fare così perché mi è stato detto che ma non posso dirti di più e...". Immaginatevi la mia faccia perplessa.
Ve la siete immaginata?
Ecco, no. Di più.

Blateramenti lavorativi: Mi mancano le pause pranzo d'ufficio. Con la mia amica dell'Ufficio Stampa mi è capitato qualche volta di andare con lei e le sue colleghe. Quando facevo tirocinio, andavo spesso con le mie colleghe, almeno quando avevo il tempo di mangiare. Quel momento di "smantellamento delle maschere" da ufficio, mi manca. In più, il mio gruppo di lettura su aNobii? E' bel che morto. Passato un po' di tempo a invitare gente alla discussione, ma con scarsi risultati.
Blateramenti: Il Papa ha detto che ci vuole un'energia pulita, che non danneggi l'uomo. Benedetto Benedetto! Non pensavo sarei mai stata tanto d'accordo con qualcosa detta da lui!
La cosa fuffa del giorno: Nessuna fuffità.
Ieri e oggi c'era Editech a Milano. Avrei ucciso per andarci ma nada... Qualcuno c'è andato? E' così carino da raccontarmelo?
Juls
Sì, lo so. Sto raggiungendo livelli di pessimità mai visti. Tre giorni saltati, nessuna news del ponte, nessun delirio mistico sui venti minuti di ritardo al ritorno del mio viaggio a Torino, stipati in un trenuccio di quelli "Ad Alta Frequentazione", non so se avete presente...
E dire che doveva essere la settimana del "nuovo". Beh, inizieremo con il primo lunedì di giugno.
Sotto, trovate lo schema che intendo proporvi: breve, così ognuno potrà pescare quello che preferisce (orari dei treni, situazione generale, dove mangiare a Milano, etc.). Ovviamente concludo con i miei deliri, come risparmiarveli? Però spero così di esservi davvero utile. Come avevo accennato non mi piace parlare al vento, mi pare privo di senso :)

In questi intensi tre giorni, il 30, 31 e il 1, ho:
- fatto due riprese (Serena Dandini e Stefano Bollani),
- ho semi-assistito alla vittoria di Pisapia (nel senso che sentivo il rumore, ma stavo correndo a fare le riprese quindi mi sono persa la festa in piazza Duomo),
- mi sono vergognata della scelta provinciale dei miei con-provinciali,
- mi sono rincuorata scoprendo che a breve sapremo se De Benedetti avrà La Casa Editrice (= se fosse, non dovrò più vendermi l'anima, madre e cana adorata per entrarci... almeno non in senso etico, per realizzare IL sogno poi se ne riparla),
- ho fatto il mio primo booktrailer (sì vabbè muovere immagini fisse e farci sopra delle scritte moventi... tutto basico. Però mi ha reso felice!),
- ho deciso di fare la pre-selezionatrice volontaria ad un concorso (giusto perché non ho abbastanza da fare), ho deciso di aprire con altri un blog cultural-letterale (principalmente perché ho scoperto che anche in Italia per le case editrici sono dei riferimenti),
- ho scritto per la prima volta ad alcuni dei miei blogger del cuore (anche se non solo a nome mio),
- ho detto addio alla mia amica stagista dell'Ufficio Stampa (che rivedrò a fine Luglio per il suo matrimonio),
- ho pranzato dicendo addio alla mia amica dell'Ufficio Stampa con due tramezzini ordinati su Tramezzino.it che è un po' caro (circa 3,50 a tramezzino) ma i tramezzini sono strepitosi e buonissimi e fa consegne a domicilio!,
- mi sono dovuta comnprare una borsa nuova di corsa, perché scendendo dal treno la cinghia della mia è saltata e son dovuta entrare a Carpisa,
- ho studiato un libro su Twitter di Federica Dardi, pubblicato da Apogeo, per fini lavorativi,
...
non mi viene in mente altro.
Però vi confermo che alle 7,45 si trova di nuovo posto a sedere in coda. E se non si trova, moltissima gente si alza a Novara, mentre in testa quasi nessuno.

Se riesco, vi parlo di qualche blogger in futuro. Non so se integrare twitter al blog o solo mettere un bottono fighetto...
Vi saprò dire.

Treno d'andata:
Treno di ritorno:
Trasporto a Milano:
Curiosità di viaggio:

Pausa pranzo a Milano:
Break a Milano:

Kit dello stagista pendolare:

Cose nuove al lavoro:
Curiosità di stagista:

Blateramenti lavorativi:
Blateramenti:
La cosa fuffa del giorno:



p.s. L'uomo in beige c'è!!! Fa anche gesti inutili alla folla. Cercherò di fotografarlo con circospezione.
Juls
 
Juls
Come fa a essere solo mercoledì?!?
Vi capitano mai quei giorni che DEVONO essere venerdì e non lo sono?

Oggi è così. La stanchezza di ieri più quella di oggi non aiuta. Ho scoperto però che ieri Pisapia è durato 3 ore. Wow. Qualcuno di voi c'è stato? Mi hanno detto i miei colleghi che la libreria era così piena che non ci si entrava, considerato che conterrebbe circa 800 persone ... Vorrei che qualcuno me lo raccontasse.

Oggi ho ripreso la presentazione di Eddy Cattaneo, che ha mollato il lavoro fisso per fare il giro del mondo via terra. Bellissimo, almeno attraverso le sue parole.

In ufficio la tensione mi ha quasi fatto voglia di mollare. Ok non fare le cose per bene, ma essere il bersaglio delle freccette di qualcuno tanto per... Ho paura di sbottare in un senso o nell'altro a breve. Fortunatamente ho anche colleghi meravigliosi. E ovviamente, quando mi sgridano loro con i loro modi cortesi brucia molto di più, e soprattutto rimane, piuttosto che le umiliazioni a gratis.

Domani, massaggiatori antistress dovrebbero girare per l'ufficio... Spero di essere una delle cavie. Devo mettermi al lavoro (l'Altro) adesso.

Vi dirò dei tramezzini un altro giorno
Juls
Lo so. Lo so lo so lo so lo so. Sono Miss Pessimità.

A mia discolpa ho mancato all'impegno di scrivere tutti i giorni perché è stata una settimana delirante. A dir poco. Intanto, il lavoro.
Due riprese (ok, una e mezza, che la prima ci siamo sbagliati in tre e non c'era nessuno da riprendere perché trasmettevano un dvd) quindi ritorno a casa ad ora tarda. E una scadenza dell'Altro Lavoro (schede di lettura) più l'Altro Altro Lavoro (profili) che c'è sempre. Più le letture per il gruppo di lettura (a cui partecipate... vero???).
Più... basta. E avanza.
O almeno al mio organismo, che giovedì ha deciso di abbandonarmi dopo ben tre ore e mezza di sonno che gli avevo concesso, e sbarellare (nonché rifiutare qualsiasi forma di rinfocillamento gli offrissi, pure la Red Bull che se già è "buona" normalmente figuratevi "rifiutata"....). Ditemi voi, si può? Mi sono sentita molto poco apprezzata dal signor organismo!

Insomma, abbiamo litigato, il mio fisico e io, e alla fine ha vinto lui e a metà giornata lavorativa mi sono trascinata a casa in mezzo ai brividi e alla nausea e ai giramenti di testa e gli ho concesso BEN 14 ore di sonno ininterrotto dalle 16 alle 6. Ditemi ora se non sono magnanima!

Che raccontarvi di questa settimana? Il lavoro è stato più o meno sempre lo stesso, anche se per la prima volta ho iniziato a scrivere io direttamente ai fornitori di epub, all'ufficio commerciale e all'ufficio diritti, e anche se ho fatto un paio di pasticci è bello dialogare col mondo esterno anche se ti scambi solo info tecniche.
Tutto ciò è stato anche merito del fatto che il Capo e N. son partiti per il Salone Internazionale del Libro di Torino, quindi c'era un po' di vuoto in ufficio e nessun vuoto a livello di cose da fare, purtroppo.
Il clima umorale dell'ufficio è stato molto variabile (diciamo che inizialmente ho sospettato che le reazioni del fisico fossero più psicosomatiche che ... fisiologiche. Poi mi sono resa conto che 3 ore e mezza di sonno + 6 caffé a stomaco buono is not good) ma ho fatto un fantastico insight nella creatività dei miei colleghi, ed è bello scoprire come funziona la genialità altrui. Forse è una fascinazione che ho perché in generale la creatività mi manca... comunque sia, mi piace sentire gli altri parlare di come lavorano, di cosa li ispira, etc. etc. etc.
La nota cool della settimana è stata la mia prima ripresa in solitaria, perché erano tutti impegnati nei preparativi per il Salone. Le riprese facevano proprio schifo, più che altro perché avevo un'ansia diffusa che fossero troppo scure, o la white balance non andasse bene, o di non prendere lui, John Peter Sloan, in modo adeguato visto che si muoveva un sacco. Insomma, schifo. E il montaggio un'impresa epica. Però sono stata contenta di essere davvero utile ai miei colleghi, che quando sono tornata alle 20,30 a portare l'attrezzatura in ufficio erano ben lungi dall'andarsene.
La mail importante che avevo inviato settimana scorsa non ha ricevuto risposta.
Non credo che dirò altro in proposito, tanto non ha ricevuto risposta.

Però il  gruppo di lettura sta andando abbastanza bene, per essere stato pubblicizzato solo in newsletter, e sto incontrando dei lettori strepitosi (e che mi fanno sentire un sacco ignorante!!!). Se riuscissi a fare qualcosa di mio, che riesco a fare bene io, e che servisse, forse...

La nota della settimana culinariamente parlando è stato il pranzo da Bakery Princi, in via Ponte Vetro 10. Posto super affollato ma molto carino. Pane squisito e anche se sarebbe un po' caro, per gli standard della zona non lo è affatto. Mangiato buon roastbeef e verdure grigliate ottime a 8 euro. Ti danno due belle fette di pane omaggio e volendo puoi scegliere primi, secondi più tutta la zona panetteria (pizzette, dolci, focacce...). Anche il locale è carino, e volendo si può prendere da portare via (anche se vi avviso, sono un po' lentini a preparare le vaschette!). Funzionano i buoni pasto, anche in accumulo, che non è mai male.

Sto cercando di ricordare che altro è accaduto ma lo stordimento è molto. Mi sembra di aver vissuto una settimana da zombie, e forse è così.
Vorrei fare una parentesi su ieri, essendo stata una giornata lavorativa-e-non, ma non ho proprio il tempo. Comunque lo farò. Perché è stato un Salone del Libro davvero bello. E ho pure fatto qualche tweet e post su Facebook ufficiali, e mi sono gasata come una scema :D
E come non parlarvi della mia figura da cretina con Michela Murgia?
Juls
Foto delle ultime due settimane

Paesaggi di viaggio e treno



Juls
Oggi è stata una giornata infinita.
Non so se sia perché mi hanno cazziato dall'AltroLavoro e minacciato di interrompere i rapporti, o se sia la stanchezza che mi porto dietro dal giorno in cui ho messo piede in casa alle 22.20, o che è venerdì, ma oggi è stata una giornata infinita.

Niente di nuovo sul fronte occidentale, a parte che... ho dei buoni pasto! Da 5 euro, che nella zona in cui lavoro te ne fai davvero poco a meno di forarti l'apparato digerenti da Burger King, ma pare li accettino anche i supermercati! E poi c'è il mio nome e sotto quello della casa editrice, questa cosa è bellissima...

Oggi giornata di correzione epub. Quindi il solito. C'era uno sciopero ma il personale dei miei treni non deve aver aderito perché non ho avuto problemi.
E a proposito delle amate fs: http://reclami-e-suggerimenti.trenitalia.com/Reclami/Default.aspx qua potete inoltrare un reclamo, e pare che siano tenuti a inviare una risposta entro 30 giorni!

Come vedrete dalle foto che spero di riuscire a mettere su questo fine settimana, le risaie si stanno riempiendo d'acqua. Tra qualche giorno sarà uno spettacolo straordinario, uno dei due momenti dell'anno in cui la mia terra è davvero bella: quando tutto sarà coperto d'acqua, e io (spero) andrò in collina a godermi "il mare a quadretti". Ok, non è un'espressione originale, ma credo sia l'unica che renda davvero l'idea.

Sarà la stanchezza, ma non ho molto altro da raccontarvi... Magari mi viene in mente qualcosa in un inserto speciale del week-end. Buon fine settimana a tutti, nel caso!
Juls
Sono pessima lo so, ho saltato non uno ma tre giorni. Mi perdonate? Ho una news succosa!

Ma prima devo compiere un atto dovuto di cui domenica mi son scordata. Fare, ahimè, un complimento alle fs. Ebbene sì, avete letto bene. Un complimento alle fs, per il deposito bagagli di Milano Centrale. È un attimo complicato trovarlo, ma una volta arrivati al piano terra, poco oltre la galleria, si è serviti in modo veloce ed efficiente,  c'è un ingresso per il deposito e uno per il ritiro e mentre paghi (meno di quanto ricordassi per altro) un altro addetto ti prende il bagaglio. Non sarei una cronista corretta se non ne parlassi, visto che parlo sempre tanto male delle nostre Ferrovie dello Stato. E visto che ci siamo, è appena passata una gentilissima controllora a cui ho chiesto dove fosse possibile lamentarsi per la mancanza di carrozze la mattina. La signora, davvero gentilmente, mi ha spiegato che bisogna andare all'Assistenza Clienti, che dovrebbe esserci in ogni stazione (a Vercelli????) e che stanno togliendo vagoni proprio per poter ridurre il personale senza che nessuno possa lamentarsi, e che loro sono ormai da una settimana in agitazione sindacale proprio per questo. Ok, signora controllora, capisco e partirò in missione: forse non a Vercelli, ma a Milano sicuramente sì. Domattina mi prendo qualche minuto per farlo e cari amici co-pendolari e compagni di sventure, fatelo anche voi, andate all'Assistenza Clienti di Ferrovie dello Stato, che magari il numero fa qualcosa.

Lunedì giornata tranquilla. È sempre difficile riabituarsi al clima dell'ufficio ma non è andata male. Uscita ho pure visto dopo mesi una cara amica e ho assaggiato la fantastica fruit cake dell'Arnold's coffee, il posto di cui vi avevo parlato circa 10 giorni fa. Oltre a riuscire finalmente a darle i regali di Natale.
Anzi ne approfitto per suggerire anche a voi la lettura di un libro di Stefania Bertola, che ho regalato alla mia amica. Non è alta letteratura, intendiamoci, ma se uno (meglio unA) è un po' giù e stanco, è perfetta: divertente, ironica e leggera senza cadere nelle stupidità, superficialità e banalità di certa letteratura rosa (e lei è un sacco carina!).
In più ho montato una presentazione con Enrico Ruggeri, che almeno era interessante.

Sto iniziando a segnarmi le cose che devo fare, perché da quando hanno installato Premiere sul mio pc e sto cercando di dare un'organizzazione ai miei colleghi di tempo mi sembra di non averne più!
Ma l'evento cruciale di ieri è quando ho chiesto a D. se potevo andare con lui ieri a fare una ripresa... e sia lui che il capo mi hanno detto sì!


Juls
Oggi giornata campale. Intanto ora c'è uno di quei treni vecchi fatti a poltrone che per star seduti di fronte come siamo ora devi incastrare le gambe ... Ovviamente davanti a me si è seduto un tedesco alto due metri, e potete immaginare...
La giornata è iniziata con 50 minuti di ritardo del treno e il permesso speciale di salire sull'ec... Fantastic, no? Seduta al pelo mi sono accorta dopo che era la prima e non fosse che dovevo lavorare mi sarei alzata... Almeno fino a quando uno di quei classici professionisti rampanti sempre in pista nonostante l'età ha iniziato ad inveire sulla furberia degli italiani che si siedono dove non devono e sono la causa di tutti i mali dell'Italia... Era così tanto un discorso da berlusconiano che non l'avrei fatto sedere neanche avesse avuto novant'anni. Perchè piuttosto che fare così non dire "scusate io ho il biglietto di prima qualcuno può farmi sedere?"
Ha compensato la cortesia dell'addetto alle code all'atm point. Dopo aver passato la pausa pranzo in coda mangiando un panino ero riuscita ad entrare nell'atm point di duomo e ad ottenere un numerino quando è scaduta la mia ora. Al che ho restituito il numerino in modo che lo desse a qualcuno in modo equo, lui mi ha chiesto perchè e quando gliel'ho spiegato era davvero dispiaciuto... Nonostante la pessima paia pranzo è stato un bel momento.

In ufficio dimezzati tra riunioni e malattia quindi nell'ordine ho risposto al telefono (del mio collega malato, io non ne ho uno....) sono andata fin all'ufficio grafico, mi sono salutata con il Super Capo che mi ha vista sbronza e si ricorda proprio perchè mi ha salutata con un brillantissimo e assai divertito "ciao", ho acquistato una chiavetta USB dalla concorrenza e sono andata negli uffici amministrativi a farmi rimborsare, mi sono intromessa in una telefonata del capo proponendomi e... Mi sono presa una cazziata ma anche l'opportunità di andare a fare le riprese per un autore importante domani (col capo eh! Però...).

So che vi chiederete: ma non doveva andare a Mantova? Ebbene sì ma la lezione di domani è stata cancellata (causa sciopero dei treni. Ve l'avevo già detto che c'era lo sciopero? No? Treni E mezzi pubblici...) ed essendoci casino in ufficio... Quindi domani si parte alle 6.45 e si ritorna ... Se dio vuole 23 e 15. Ah e il meglio? Per Mantova parto alle 6 del mattino!
Juls
In modo molto professionale ci hanno appena comunicato che siamo fermi in mezzo al nulla per un problema tecnico della stazione di Novara... E quando sapranno di che si tratta ce lo diranno... No comment Trenitalia!