Visualizzazione post con etichetta stagista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stagista. Mostra tutti i post
Juls
Salve a tutti (se c'è qualcuno!) voi che che sguazzate da queste parti.
La mia avventura è finita.
Un anno fa ieri entravo per la prima volta in casa editrice, nel mio ufficio, come stagista web.
E dopo un anno di stagismo e soprattutto da pendolare, sono tra i fortunati. Ebbene sì, mi hanno tenuta.
O meglio, mi hanno presa. Perché cambio ufficio, anche se farò alcune delle cose che facevo prima.
Un mix di culi: quello non dipedente da me, ovvero che si sia aperta una posizione perfetta al momento giusto, e quello tutto dipendente da me, ovvero quello che mi sono fatta in questi mesi. Avrei potuto fare la stagista in tutto e per tutto, ma fare le cose tirandomi indietro quando c'è da sudare non è più da me da molto tempo.
E insomma, inizia una vecchia-nuova avventura.
Questo è l'ultimo post "vero" di questo blog. Non sono più stagista e in cuor mio un altro anno da pendolare spero di non farlo... Anche se Milano è davvero cara e forse resterà un sogno.

Ma voglio finire le "10 regole"... E forse aprirò un altro blog, tutto dedicato all'editoria. Anche se ce ne sono tanti uno sguardo sul mondo può magari essere interessante... Vedremo!

Per intanto, grazie a tutti voi che siete transitati di qua.
Etichette: 0 commenti | edit post
Juls
Sto ascoltando e vi suggerisco "Utopia" di Alanis Morissette

Ebbene sì, per quanto sia stato arduo farcela, anche quest'anno son sopravvissuta al Natale.
Non sembrava, eh, miei cari non-lettori? E invece ci sono ancora. E, rullo di tamburi, senza lavoro extra-lavoro. Quindi vi scrivo. Troverete nei prossimi giorni qualche post con la numerazione positiva: sono vecchi post iniziati in metro e mai conclusi causa lavoro. Qualcuno ha qualcosa di interessante per i co-pendolari o co-stagisti.

Volevo parlarvi di una cosa che mi ha colpita molto, e poi un paio di dritte pendolaresche.

Sabato sono passati a ritirare il censimento. Molti di voi co-stagisti lo sapranno già, ma io sono rimasta di sasso e per evitare la figura da troll ve lo racconto uguale. C'ero solo io e mentre il Signor Controllore, per l'appunto, controllava, ha notato la vuotezza della sezione a me dedicata. "Volevo giusto chiederglielo" gli ho fatto io "faccio uno stage, non sapevo in cosa rientrasse". "Ah no, lo stage non vale nulla".
.... "Ah".
Cioè, cari amici stagisti, per lo Stato noi siamo esattamente come coloro che non hanno mai avuto un'occupazione. È come se stessimo a casa a grattarci.
Ma sarà mancanza di considerazione o un modo per evitare di contarci? Perché uno sull'altro (metaforicamente! Non pensate subito male!) dobbiamo essere un gran bel numero. E sarà anche la crisi, ma la legge Biagi aiutato non ha di certo.

Tre news interessanti per i pendolari - o almeno spero! -.
Mi dice Panda che se su trenitalia.it non trovate più i regionalo ma solo alta velocità è normale: provate fsitaliane.it che invece dovrebbero darvi tutti i treni.
Per salire il punto migliore continua a essere il centro treno.
Dalla stazione di Garibaldi (metro verde) partono treni alle 17.48 e alle 18.48. Essendo sparito il Pinerolo è un'ottima risorsa per arrivare a casa mezz'ora prima!

In altre news sto leggendo. Un sacco. Quindi vi ammorberò prossimamente con le mie letture.
Juls


Poiché un lettore (ACCIPICCHIA!) di questo blog mi ha chiesto perché non mettessi della musica di sottofondo ai post e per non appesantire la visualizzazione e fruizione di chi invece preferisse di no, d'ora in avanti vi lascerò dei link youtube a canzoni d'atmosfera che mi sembrano adatte al mood di ogni post.

 Craig Armstrong, Leaving Paris. http://www.youtube.com/watch?v=3w8uM-H6_jg




Juls
Lo so, è una vita che non mi faccio viva. Aspettatemi di ritorno settimana prossima sui vostri schermi.

Intanto però volevo condivodere con voi, miei amici stagisti e precari a vita, due notizie un po' preoccupanti che risalgono ad agosto ma io ho scoperto solo oggi. E poiché so che molti come me hanno poco tempo per informarsi come si deve, ecco qua.
Nella seconda manovra di agosto in riferimento a stage e tirocini si dice che:
- devono essere formativi
- non possono durare più di sei mesi.
- non potranno più farli i laureati o diplomati (master) da più di un anno.

Che sarebbe una cosa bella, che disincentiva certe forme di sfruttamento.
Ma che accadrà a noi, ai quali un anno è già passato?
Pensate ci assumeranno tutti, o non avremo più neppure l'opportunità di incasellare una dietro l'altra le esperienze sui nostri curriculum vitae nella speranza che un giorno, viste quante sono, qualcuno decida che vale la pena assumerci?

Le aziende oneste che potranno, lo so, ci assumeranno. Ma quante potranno mai essere, di questi tempi?

EDIT delle 21.20: per maggiori informazioni, "La repubblica degli stagisti". http://www.repubblicadeglistagisti.it/article/nuova-normativa-stage-laureati-da-piu-di-12-mesi-rifiutati-dalle-aziende
Etichette: 2 commenti | edit post
Juls
Alle volte la geografia della vita è strana.
L'avreste mai detto che due posti possono essere più vicini della somma della distanza da voi percorsa per raggiungerne ciascuno dei due?
A Milano sì.
Parti pensando di essere da una parte e in realtà sei da un'altra.
Cose da wow.
Vorrei che nella mia vita su-e-giù dai treni ci fosse un wow. Una cosa che non ti aspetti.
Well, grossa almeno. L'esemplare di Parlatrice Telefoninichese da Treno qua a fianco non avrei mai detto che alla fine, esausta dal non aver trovato nessuno della sua rubrica che le rispondesse dopo mezz'ora di urlata, tirasse fuori un libro. Pensavo anzi che le Parlatrici Telefoninichesi da Treno facessero parte della razza che legge solo i nomi sulla propria rubrica di coloro con i quali vuole condividere una conversazione che sarà udita da tutta la carrozza.
Se va bene.

E mica un libro così! Un Adelphi, che se ve ne intendete di case editrici sapete che insomma, non sono proprio libri da Parlatrici Telefoninichesi da Treno. Uno direbbe tutt'al più Sophie Kinsella. E invece no.
Che sia una razza in mutamento?
Ho sempre avuto il sospetto che si suddividesse in sotto-speci: le Parlatrici Telefoninichesi da Treno Buzzurre ovvero Coloro Che Non Riescono a Parlare Al Cellulare A Meno di 15-20 db,  e le Parlatrici Telefoninichesi da Treno Semplicemente Esibizioniste.
Voi che ne pensate?

Btw, da Arnold's Coffee accettano i buoni pasto detti anche ticket. La scoperta del giorno!
Qualcosa mi dice che ci andrò molto molto più spesso. Una ragazza deve pur trovare modi per sopravvivere, no?

Juls
Ho iniziato una nuova terapia. Lo so che non gliene frega un'accidenti a nessuno ma, per chi soffre di sinusite, raffreddore cronico, otiti etc. etc. magari è utile.
Comunque, ho iniziato una nuova terapia dicevo.
All'uovo marcio.
Che è la cosa disgustosa per cui ho citato Egli. Lo so che gli Egli non andrebbero citati invano ma ogni tanto qualche riferimento letterario in questo triste blog ci vorrà pure, no?
Comunque, dicevo dell'uovo marcio.
Avete presente che odore è?
Di qualcosa che non è esattamente disgustosa ma fa schifo. E impregna ovunque. In qualunque direzione posizioniate il naso, l'odore c'è.

Vi chiederete, se state ancora coraggiosamente leggendo, che terapia sia quella all'uovo marcio.
Mi spiego meglio.
Pare che per chi, come me da quando viaggio, ha forti residui di catarro soprattutto in zona naso-orecchie e condutture adiacenti, la cosa migliore per sturare siano le cure termali.
Sti cazzi!!!!
Chi ha di noi stagisti:
- Due settimane
- I soldi
per andare alle terme?
Beh io no. E nemmeno lo stagista medio, I suppose.
L'alternativa?
Un aggeggio a metà tra un aerosol e una pentola a pressione che sputa vapori termali a pochi centimetri dalla tua faccia. Stappi una bottiglia di Terme di Tabiano e stai a farti arrostire. All'odore di uovo marcio.
Dopo due sedute su dieci, voglio morire.
E stappata ancora non sono.
Però mia madre, che non ha problemi e mi ha dato una mano a non fare disastri, dice che a lei sembra di respirare meglio. Quindi urka!
Malaticci cronici, pendolari raccoglitori di germi e schifezzume vario, farò questo sacrificio per voi e vi farò sapere come prosegue.
Intanto, col freddo che fa, tutto spalancato in casa.
Meglio freddo che uova!

In altre news, c'è mancato tanto così oggi.
Che me ne andassi dallo stage. Che mandassi tutto al diavolo.
Magari vi dirò, se ne avrò voglia. Se mi sembrerà il caso. Ma davvero, ho avuto un momento in cui ho pensato "Mavaffanculo". Solo questo. Ma non l'ho detto, non ho agito.
Quando si supera il "ci manca tanto così"?

Consiglio per i pendolari della Milano-Torino: a meno che arriviate molto prima o che amiate viaggiare in piedi, il 18.15 è ormai del tutto sconsigliabile.
Juls
Avete presente quando si è annoiati a morte?
Tipo che vi sentite privi di qualsiasi forza vitale?
A me è successo. Ora so perché gli Zombie sono inumani e irritabili.
Anche se ovviamente ci sono categorie e categorie di zombie, che ora non staremo ad elencare né a dibattere.
Inizio a pensare di avere un disturbo tipo deficit dell'attenzione mai riconosciuto. Perché sarà mai possibile che arrivo a livelli di apatia assoluta lavorando?
Vabbé.
E' la fregatura dello stage. Che alla fine devi fare quello che ti dicono, perché vivi col terrore che chissà che succede se non lo fai.
E mi sa che questo mi sta rendendo proprio una brutta persona. Ma brutta brutta.
A parte il voler spaccare la testa delle persone che becerano al telefono sul treno, ieri sono stata vicinissima a fare la delatrice di un mio collega pur di ottenere qualcosa di nuovo da fare. Poi mi sono ricordata che non sono quel genere di persona.
E poi ancora però che non ho più spazi di manovra, mannaggia. Non so davvero più che inventarmi.
Ma ieri alla fine è stato un buon giorno. Perché ho fatto scorpacciata di sushi all'Arigatò in via Vittorio Veneto, e perché alla sera, sbagliando uscita della metro, sono finita sulla piazza fuori della stazione e ho visto questo:



Il video fatto dal cellulare non rende per nulla, mi rendo conto. C'erano gruppi di rondini che danzavano in cielo. L'ultima volta che ho visto una cosa simile ero alla finestra dell'appartamento che abbiamo lasciato che io avevo dieci anni. Sul viale principale della mia città, navigavano in cielo muovendosi secondo una coreografia che solo loro riuscivano a comprendere. Senza il minimo sforzo, all'unisono come pattinatori sul ghiaccio liscio, scivolavano sul cielo.
Sono rimasta a bocca aperta, proprio come da bambina.
Non pensate anche voi che sia uno spettacolo incredibile?

In altre news, ho lasciato con un preavviso di due settimane un altLavoro.
Arrivi a un certo punto in cui non ce la fai più.
Juls

Splendido e veramente invitante rivolo che dal gabinetto del Vivalto fuoriusciva per tutto il treno.
Per la gioia di noi pendolari delle 18,15, che eravamo pure in piedi.
Non fosse che non ho altre scarpe turchesi, le butterei.
E voi? Perché qualcuno non mi racconta la sua disavventura più atroce su un treno?
Igienicamente parlando. La parte umana lasciamocela per un altro giorno.

Btw, da oggi sono ufficialmente una macchina umana.
My life is good.

Juls
So.
Stamattina avrei dovuto prendere l'8.45, causa rapida visita medica alle orecchie (lo sapevate voi che l'acqua termale sa di uova marce?). Ma arrivo in stazione e il 7.45 è stato cancellato e l'8,30, il Pinerolo del mattino, ha 15 minuti di ritardo. L'8,45 varia da 5 a 15 a 20 e ritorno. Tanto si sa, il tempo è una variabile, soprattutto per le Ferrovie dello Stato.
Insomma, salgo e non si va neanche oltre l'ingresso dei vagoni, perché la gente è già pressata nei corridoi. Quindi tutti pressati negli ingressi come sardine. E, se non a passo d'uomo, a un passetto non troppo arzillo.

Insomma, arrivo in Stazione Centrale sconvolta. Superata la marea di gente alle macchinette e la coda al nuovo chiosco dei biglietti che blocca il passaggio (deve esserci messo di mezzo un genio della logistica), salgo in metropolitana. E lì, miracolo dei miracoli.... Carramba! Mi chiama un'amica bolognese, salita sul mio stesso vagone. Isn't it lovely? Da Maggio non la vedevo, era in visita a dei parenti del marito con la figlioletta, che sono riuscita a vedere due volte e già adoro (poi ho foto che testimoniano che dorme con il Nemo-cuscisno che le ho regalato, che si vuole di più?).
Insomma, un momento fantastico e surreale trovare qualcuno che non vedi da mesi, che non dovrebbe essere lì, fare il tuo tratto di strada solito.
Weird and beautiful.
Oggi mi sono iscritta a Librinnovando. Let's hope mi piglino!

Insomma, tutto ciò per dire che la settimana è iniziata bene e male. E che ormai faccio solo post barbosi!
Juls
Oggi mi sono svegliata con le orecchie tappate da cumuli di catarro che ha deciso di risiedere nei miei bronchi dallo scorso luglio (dovrei mettere annuncio secondo voi? Affittasi a catarro bronchi particolarmente confortevoli?) e, poiché ho passato la mattinata a "notare" tra abluzioni chiusa in bagno e sniffarmo l'acqua bollente dalla tazza nella speranza che almeno le voci dei miei colleghi la smettessero di infastidire le Suscettibili (orecchie) ho deciso che la pausa pranzo richiedeva un po' di sole.
Tipo fiore che sta morendo floscio su se stesso avete presente?
Ho accompagnato le co-stagiste in posta e poi, capito che loro portavano da mangiare in ufficio, sono andata per conto mio. E ho scoperto che Brera mi piace. O almeno, la parte "vecchia" che ho visto io. È un po' come tornare a vivere in via de' musei a Bologna, quelle vie a mattoni o pietruzze, le case antiche con i balconi in ferro battuto dalle forme eccentriche, i muri con i mattoni a vista... Mi piace.
Ho trovato pure un paio di posticini in cui ci si può sedere. Non è come mettersi a scrivere sui gradino di San Giovanni in Monte but still... Non so neanche se scriverò andando lì, ma è bello sapere dove piazzarsi.

Una news importante per i pendolari della Torino-Milano: al mattino sono buone le carrozze CENTRALI.

Pausa pranzo? Focacceria in via del Mercato, vicino al negozio equosolidale. Non economicissimo, ma con 3 euro di pizza mi sono abbastanza sfamata. Poi nel mio vagare ho trovato una yogurteria: un po' cara, 4 euro per pochi pezzi di frutta sullo yogurt gelato, ma era decisamente abbondante la porzione e buono! Da capire la versione con cioccolato se ha più... Optionals.

Diversi ristorantini molto carini nelle vie in cui ho girato. Peccato abbiano l'aria di devastarti.

Oggi altre riprese, Gianni Biondillo, "Il materiale del killer". Lui mi ha colpito molto, da tenere in considerazione per letture future. Sembra molto radicato nel nostro tempo e questa commistione tra romanzo do genere e chiamiamola sociologia mi interessa molto. Consigli su cosa leggere di suo in particolare?
Juls

Juls
Voglio iniziare dicendo: Panda mi ha fortemente deluso.

Giusto perché lui ha "predetto" che sarei corsa a scriverlo sul mio blog.
In realtà non è affatto vero ma dopo che mi ha detto "ora andrai a scrivere sul tuo blog..." era segnato. Ho scoperto che l'ispirazione non gli cade dal cielo ma la cerca altrove. Mica mi ha deluso questo. Anch'io mi ispiro in questo modo, quando invento storie. Credo che il vero talento stia nel rendere unici, complessi e pieni di meraviglia spunti tratti altrove. E Panda è straordinario in questo.
E lo direi anche se non corressi il rischio che leggesse, perché lo penso davvero.
Mi manca quel tipo di creatività.

Ma veniamo a noi. Ovvero a questo blog che, ok, ho disertato TROPPO.
Affrontiamo la realtà: non ce la faccio a fare un post con un minimo di contenuto ogni giorno.
E al sondaggio....
Beh, ha partecipato tipo solo mio cugino. (AWKWARD!)
Così ho pensato ciò.
Ne faccio un blog variegato.
Ogni giorno, sì. Ma ogni giorno qualcosa di diverso.
Brevi informazioni di viaggio. Una foto di viaggio. I paradossali "ritratti" dei co-viaggiatori. Chicce, qualora ce ne fossero, di stage... queste cose qui, insomma.
Spero torniate a leggermi. Almeno un po'.
Il mio google analytics segna -100. Very very sad.

Btw, se domani sera pensate di fare un salto al Teatro Dal Verme verso le 18.30 a vedere Erri De Luca, io sarò lì. Datemi un cenno.

Juls
So, the sciopero. Not so bad at all.
Stamattina, treno in orario e abbastanza vuoto. Anche sostiene, la mia compagna di viaggio, di essersi svegliata con uno che cercava di oltrepassarla per arrivare alla sua borsa. Ammetto che a quel punto ero crollata.
Metropolitana, just as usual.
Al lavoro.... Beh, il continuo girare di elicotteri non era troppo fastidioso. Essendo coperto dai lavori alla facciata interna. Quelli sì, che stanno diventando un problema. Per le emicranie, e perché DUNG comuni- SDENG -care TUUN è quantomeno... SBADABANG complesso.
Il ritorno, un'altra storia. Metropolitana strapiena con una certa tendenza all'isterismo e ai "PERMESSO!" di donnine dai dubbi gusti nel vestiario (seriamente pensi di spintonarmi dall'alto delle tue scarpe da ginnastica ARGENTATE) e dal tono di voce della Regina di Cuori di Alice nel paese delle meraviglie.
Then, il treno. Arrivare un pelo prima? Provvidenziale. Alla fine era così piena la mia carrozza che non si poteva più salire. Not joking, sono scesa a prendere un kinder pinguì per Compagna di Viaggio.

So?
Considerato non posso farlo anche se voglio, avete la mia benedizione per scioperare una volta a settimana.
In altre sconvolgenti news, le scarpe da ginnastica argentate sono uscite di moda per il fuori-discoteca (e sospetto anche per il dentro-discoteca) quando avevo circa 13 anni. So che è doloroso, ma è ora di metterle via.
Juls
Il conteggio non è iniziato da zero però in compenso per iniziare bene la settimana domani sciopero. Come immaginerete, gli stagisti non hanno diritto di sciopero. E anche se ne avessero ... Beh far incazzare i propri datori di lavoro prima ancora di essere assunti sarebbe quantomeno... Controproducente?
So che è egoistissimissimissimissimo da parte mia chiederlo, ma vi prego lavoratori, scioperate tutti, anche per noi.

Comunque per chi non lo avesse letto/sentito, domani i treni circolano o dovrebbero fino alle 9 e riprendono alle 17, mentre la metro di Milano sospende il servizio alle 18. Non s'accordano mai ma almeno a questo giro siamo più tranquilli.

In altre news, sulla barra di destra trovate il sondaggio "cosa dovrebbe essere questo blog d'ora in poi": votate vi prego!
Ah e ho aggiunto un blogroll di blog che amo, amici o affini. Pochi per ora ma erano the best :)

Oggi ho portato dei dolcetti fatti da me, i mitici biscotti nutella-coccosi la cui ricetta devo a Francesca/Caill, per festeggiare i miei primi sei mesi.
Ne ho portati i indietro.
E dire che alla veglia funebre per Salinger erano andati a ruba.
Cosa ci dice questo?
Juls
Tik tok.
Il tempo è arrivato.
E io sono la peggior blogger di sempre. Abbiate pietà e pensate che ho avuto settimane tendenti all'allucinante. E non per IL Lavoro ma per gli AltLavori. Anche se devo dire che IL Lavoro ha influito. Nel senso che sono da qualche settimana in quella fase in cui se non guardo la posta anche fuoriufficio entro in crisi e mi sento in colpa. Weird, I know.

Prima di dirvi qualcosa di davvero significativo riguardo questi miei ultimi giorni, vorrei raccontarvi una storia, ugualmente importante.

Mi sono accorta che sul treno, con me, ha viaggiato non sempre ma molto spesso una bambina. Questa bambina ha cinque anni e mezzo, i capelli castani un po' a scodella e l'incredibile capacità di arrampicarsi OVUNQUE. Ha un quaderno, la bambina. Ci ho letto sopra "La storia della principessa e del drago Pippo". Pippo è il nome del suo cugino malvagio, vi spiegherà la bambina. Alla fine della favola, con tanto di disegno della fantastica principessa e del perfido drago, c'è un'altra pagina datata allo stesso giorno. Dice pressapoco "caro letore, ti comunico che oggi ho deciso sono una scrittrice".
Che cosa vuoi dire a questa bambina?
Che posso dirle, io?

Mi sono accorta che viaggiava con me il 30. Mi chiedo quando ho smesso di sapere che un tempo avevo dei sogni. Quando ho razionalmente rinunciato a tante delle cose che mi rendevano me per mettere assieme due soldi. Non è lo stage, e non sono nemmeno i treni. Anzi, i treni potrebbero essere un ottimo posto in cui leggere, e scrivere. No, è tutto il resto che mi sta progressivamente spegnendo. Tanto che la ragazza delle Note è tornata a tempo fisso e nemmeno mi è pesato tanto, finché non sono esplosa. (tutta la prima carrozza del 18.15 credo se lo ricorderà).
Si può vivere come degli automi?
Sveglia-lavoro-prendere il treno-lavoro sul treno-lavoro tutto il giorno-tornare sul treno-lavoro sul treno-cena-lavoro-dormire. Se si può, quanto a lungo prima di impazzire?

Vorrei contarci, noi che viaggiamo portandoci dietro quelle anime bambine piene di sogni, ma che non riusciamo più a vedere. Le dimentichiamo, per sopravvivere.
Vorrei contarci, uno per uno, e poi gridare quel numero al mondo. Che poi è al vento, ma almeno avremmo la soddisfazione di poterlo fare.

Ho scritto tutto questo perché se qualcun altro si sente così e mai finirà su questo blog, so che leggere queste parole potrebbe farlo sentire meglio.
Vorrei poter scrivere qualcosa di banale meraviglioso come "non rinunciate mai ai vostri sogni e alle cose che amate" ma la realtà è tutta un'altra cosa.

Veniamo alle cose significative.
Sarò su questi schermi ancora per sei mesi.
Ovvero, mi hanno rinnovato lo stage.
Ebbene sì, il mio viaggio si allunga a un anno.
Ammetto di averlo saputo da qualche tempo, ma non volevo scriverlo finché non fosse stato ufficiale.

Alla luce delle mie precedenti parole, ne vale la pena? Sì. Di tutti i posti che non sono il sogno della mia vita in cui lavorare, questo è il migliore. Ho chi mi insegna cose, anche piccole, con la calma e la precisione che nella mia lunga storia di apprendimento non ho mai avuto, ho chi mi sopporta, chi non dice mai no quando chiedo una mano, chi mi consiglia. Magari tutto il resto è uno schifo e io sto diventando un automa ... Ma ci sono posti ben peggiori per esserlo (e se solo avessi uno stipendio e non dovessi lavorare sempre, non lo diventerei nemmeno e amerei i treni molto di più).

Detto ciò, che fare di questo blog per i prossimi sei mesi?
Voglio che sia il più interessante possibile per me e per voi, per cui metterò su un sondaggio nei prossimi giorni sperando rispondiate.

Per adesso. ricomincia tra poche ore la mia settimana di viaggio.
Juls
Treno d'andata: 7.45, moderatamente pieno. Continuo a chiedermi perché c'è così tanta gente che parta a queste ore, con il rischio che i pendolari defenestrinino le loro valigie abnormi.
Treno di ritorno: 18.15 strapieno e con il classico problema niente condizionamento VS menzo venti gradi. Valigie accatastate ovunque, ma almeno dopo Magenta ci siamo un po' svuotati.
Trasporto a Milano: Allucinante. Sembra di essere... avete presente la carne pressata della Simmenthal? Ecco. Spiaccicati l'uno contro l'altro proprio così. Sugli schermi che annunciano gli orari è anche apparso il messaggio "A treni pieni, non insistere nella salita". No comment. E oggi mentre arrivava la mia metro quella dopo era segnata a 6 minuti. Non oso immaginare i mezzi di superficie.
Curiosità di viaggio: Ho trovato un nuovo sistema anti-rumore. Tappi E musica a tutto rumore. Per evitare i concittadini seduti di fianco molesti, oltre che rumorosi.

Pausa pranzo a Milano: asporto da Princi, roastbeef con contorno a 8,30. Non mi hanno dato pane e le porzioni si sono un po' ridotte. In tutto ciò mi sono ritrovata alle 13.30 con mezz'ora di pausa scarsa a scoprire che ero stata bidonata. Really helps l'umore.
Break a Milano: Cibiamo, in stazione centrale. Ho preso un trancio di pizza misero, per la bellezza di 3€. Non consigliato.

Kit dello stagista pendolare: un auto-promemoria costante: prima di sederti in un posto cerca di capire a che volume parla chi ti sta seduto accanto.

Cose nuove al lavoro: oggi pdf e note. No news.
Curiosità di stagista: Oggi mi hanno chiamato più volte per chiedermi "Ma hai un telefono?". No, rispondo a quello dei miei colleghi in ferie. Stranezze dell'essere stagista da tanti mesi in un posto.

Blateramenti lavorativiNote note note. Back to the old times. Fa strano pensare che siano passati già quasi sei mesi, mi sembra un tempo molto più lungo. Era una vita fa, che facevo pdf tutto il giorno e note note note. Eppure no. Sto anche continuando a rivoluzionare la libreria. Per farlo, ho spostato uno scaffale, staccando un certificato del mio capo per metterlo lì... Si è levato un "AH!" di sgomento da parte di un mio collega di passaggio. Pare abbia commesso un sacrilegio. Speriamo che i libri spostati distraggano il capo, quando torna dalle ferie!
Blateramenti: Potrei blaterare del pacco che mi è stato rifilato a pranzo, ma credo mi astenderò.
La cosa fuffa del giorno: Non credo di poterla dire in pubblico.
Juls
Treno d'andata: 7.45, pieno di gente con borse, borsoni, valigie. L'invidia non è poca. Però almeno pochi in piedi, solo dopo Magenta.
Treno di ritorno: 18.15, decisamente pieno anche perché 2 carrozze erano chiuse. Condizionamento? Vago e poco percepibile. Finestrini abbassabili? Nada.
Trasporto a Milano: al mattino si gira tranquillamente in metropolitana anche se i tempi di attesa sonoempre più lunghi. Al ritorno, devastantemente piena, che non si respirava. E la gente che spinge non si capisce bene perché.
Curiosità di viaggio: Mrs Italianissima. Il soggetto del suo discorso non è ben identificato (un pasto? qualcosa che ha imparato?), comunque continua a elencare alimenti (Spinacci. Pomodori. Mozzarelli) e intercalarli ripetutamente con "Italianissima!". Sarebbe divertente se non desse sui nervi.

Pausa pranzo a Milano: in ufficio, ordinando da The Bar, le loro insalate, anche se costano 8,50, sono decisamente abbondanti, soprattutto di condimento, quella di pesce è più tonno che insalata! 
Break a Milano: gelato da Grom. W il melone, sconsiglio caldamente la pesca.

Kit dello stagista pendolare: niente di nuovo, a parte una barcata di farmaci da post-influenza.

Cose nuove al lavoro: siamo beatamente in tre. Due in ferie, uno in malattia (il Passatore di Germi Infido!). A parte questo, e che presto le cose per cui sono lì saranno delegate a altri, niente di nuovo.
Curiosità di stagista: Un sacco di gente si stupisce che tu non vada in ferie. Ma per uno stagista, what's ferie? A parte i soldi che non ci sono, o quei pochi risparmi spesi inutilmente in altro, what's ferie?

Blateramenti lavorativi: Se non fai le cose alla lettera, sbagli. Se poi però non fai quell'altra cosa, forse non oggi ma domani ti diranno che hai sbagliato. Dov'è il fare bene in tutto questo? E il fatto che mi restino 14 giorni come si colloca in questa inutilissime riflessioni?
Blateramenti: Troppo stanca dalla malattia per blaterare.
La cosa fuffa del giorno: No fuffità. Solo stanchezza.
Juls

Per farmi perdonare di questa ulteriore assenza, la foto del MITICO distributore di MediaWorld che trovate andando dalla Stazione alla Metro.

Vorrei fare di più, ma almeno fino a domani sono nella MMMMMMMMMMMMMMMM extra lavorativa.
Perciò vi summarizzo as soon as possible, e pure torno a scrivere. Promesso. Intanto se riesco qualche foto interessante ve la posto.

Quick Info gastronomica: The Bar http://thebarmilano.com/ , non è male e la consegna a domicilio ha prezzi accessibili anche se, attenzione, vi portano il pane incluso ma le porzioni, a parte panini e insalate, non sono granché. 
Juls
Treno d'andata: 7.45 con 5 minuti di ritardo, ma 9 carrozze e stretti, ma ci si sedeva.
Treno di ritorno: 18.15. Per la fretta non ho contato le carrozze ma era strapieno.
Trasporto a Milano: sovraffollato al punto che stamattina a Centrale ho atteso 2 metro. Tenetelo presente se avete appuntamenti
Curiosità di viaggio: nella tratta tra i tapis roulant e la stazione della metro hanno messo un distributore automatico di... Mediaworld. Vada per le cuffiette dell'mp3, ma chi si compra un iPod da un distributore automatico????

Comunicazione di servizio: il mitico supermercato della stazione sta facendo lavori quindi trovate la metà della roba e tutta nello stanzone centrale.
Pausa pranzo a Milano: white rice in the office
Break a Milano: none

Kit dello stagista pendolare: il filo interdentale. E non scherzo! Lo sapete che supplizio è avere roba incastrata dalle 13 alle 19?

Cose nuove al lavoro: sono diventata una lurida spia. Messa alle strette ho spiattellato su da quanto tempo era che lavoravo da sola a una cosa. Ho chiesto scusa al mio collega, però sono pur sempre una lurida serpe in seno
Curiosità di stagista: none

Blateramenti lavorativi: scrivere un giorno dopo mi impedisce di blaterare temo.
Blateramenti: idem
La cosa fuffa del giorno: c'era un signore sul treno, vestito da pescatore (camicia a scacchi, pantaloni da pescatore beige, gilet all'apparenza impermeabile beige, cappellino da baseball) che... Con assoluta nonchalance ha tirato fuori un iPad e ha iniziato a usarlo in leggerezza. Ah fin dove arriva la tecnologia!
Etichette: 0 commenti | edit post
Juls
Treno d'andata: 7.45, sette carrozze di Vivalto. Vi lascio immaginare l'incubo. Ma confermo che se salite in coda, a Novara scende gente e anche in quantità cospicua
Treno di ritorno: 18.15, seduta a culo. Ovviamente zero condizionamento e pochissimi finestrino che scendevano...
Trasporto a Milano: normale, anche se particolarmente pieno.
Curiosità di viaggio: stamattina, altro esemplare di Homo Non Sapiens, l'Adolescentis Idioticus. Tale esemplare si muove solo in branchi, al di fuori dei quali può anche ingannarvi e passare per Homo Sapiens. Ma appena si ritrova nelle vicinanze di un gruppo di suoi simili? La fine! Useranno un tono di voce a livello esponenziale rispetto al loro numero, CANTERANNO, si muoveranno in modo inconsulto facendo sobbalzare tutti i sedili dello stesso lato. Soluzione? Cercare il più possibile di dividerli strategicamente, non lasciando che si siedano troppo vicini.

Pausa pranzo a Milano: pasta in bianco in ufficio. Sigh
Break a Milano: nessuno

Kit dello stagista pendolare: oggi non ho idee

Cose nuove al lavoro: oggi ho fatto Indiana Jules. Sono andata alla ricerca dei file-libro perduti e sono tornata... Quasi vincitrice. Devo proseguire nella mia coraggiosa ricerca.
Curiosità di stagista: dopo un po' che sei lì, tutti si scordano che sei una stagista. E pure tu. Solo che poi in riunione per l'assetto burocratico dell'ufficio tu rientri non come tu persona ma in "stagisti vari". E, poiché tu eri scordato, farà male

Blateramenti lavorativi: oggi pausa pranzo didattica: Panda mi ha spiegato come funziona la burocrazia. Sono proprio un'ingenua.
Blateramenti: oggi sul treno alla fine mi sono seduta sui gradini per disperazione. E ovviamente la gente mi faceva alzare per scendere. Percentuale di sfiga?
La cosa fuffa del giorno: c'è un archivio segreto di libri dietro una parete del muro. Hanno il bollino chiquita e sono intoccabili. Sorge il sospetto che abbiano le pagine avvelenate.
Etichette: 0 commenti | edit post