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Juls
Arrivare in tempo per prendere un treno e non riuscire a salire perché è troppo pieno.
Mi sembra la metafora della vita di oggi. A voi no? Della mia almeno.

Ma non sono queste le misure che non tornano. È che ho passato la giornata cercando di far quadrare misure di pagine di pdf e c'è stato sempre quel qualcosa in altezza o larghezza che non tornava, acciderbolina!
Ci sono quelle giornate così, in cui c'è sempre un intoppo. Tipo, "arrivo a casa mezz'ora prima" e il treno è pieno e non riesci a salire, "lavoro da Vercelli a Milano" e il treno è ... pieno. E stai in piedi.


Days like these insomma. Niente di eccitante da raccontare, però. A parte che dopo venerdì, dopo LibrInnovando, io sono proiettata verso altri lidi, oggi ho fatto un sacco di fatica a non arrivare in ufficio e dichiarare "ok ora dieci minuti di confronto serrato su questi fantastici temi!".
Per altro non avrei altri che i miei colleghi per confrontarmi su queste cose. Ma sono discorsi riservati alle pause pranzo, I fear. Come posso pretendere che tutto si fermi per ascoltare la sottoscritta? E nel contempo come faccio a spiegare ai miei amici che forse il futuro dei libri per bambini è davvero nelle app interattive?


Ma veniamo a Librinnovando
Va premesso che non ero mai stata ad un evento interamente dedicato all'editoria digitale. E potrete ben capire, essendo quello l'argomento della mia fu prima tesi ("fu" perché il contratto del mio relatore non fu rinnovato e la sottoscritta ha cambiato metà) l'entusiasmo non era poco. È bastato lo schermo-tweet wall per andare in estasi. E il fatto che un po' il filone della giornata è stato quello, saggio, che appoggio da tempo. Ovvero "ok amiamo tanto il libro di carta tradizionale e la comunicazione tramite giornali, ma solo per questo non dobbiamo scoprire e provare quello che i offre il futuro? Vediamo, prima di gridare al demonio o arroccarsi su posizioni a un estremo o all'altro. Vediamo quel che si può realizzare.
La giornata ha coperto molt argomenti a me molto cari: social reading, ebook 3 o app, l'uso dei social media nella comunicazione, quello che si sta facendo e si potrebbe fare, il ruolo dei blogger come fari nell'oceano delle migliaia di nuove uscite che ci sommergono ogni anno, il ruolo dell'autore, che in Italia cambia MOLTO più lentamente, il self-publishing (gioie e dolori!) e molto molto altro. Non credo di riuscire a riassumere tutto, soprattutto visto che sto completando questo post a distanza di due mesi, ma credo anche che la sintesi migliore sia... Andateci, a questi eventi. Anche se pensate che il digitale sia un abominio, è nel nostro futuro. E per quanto possiamo saperne, non sarà mai come sentire le esperienze diverse degli operatori del settore.
A esempio, sapevate che i bambini imparano la favola dei tre porcellini con una app interattiva? Meglio mamma che legge e fa le voci? Ovvio! Però volete mettere rispetto a un cartone animato?
E soprattutto... Secondo voi che se ne faranno i bambini di oggi, una volta cresciuti, dei libri cartacei?
L'idea di perdere la carta mi fa impazzire, ma non per questo devo fare il gioco delle tre scimiette...

Let's think about it!








La canzone del giorno... "Don't stop believin'".
Ebbene sì, sono una patita di Glee. Una stagista pendolare deve pur sorridere una volta a settimana!











Juls
Penserete che io sia diventata snob. E un po' è vero. Ma non è per questo che ho smesso di scrivervi, quanto per i lavori. Però poi ho deciso di provare a scrivere a pezzi. Mentre sto in metro, ad esempio. Così mi sale meno l'irritazione per coloro che, nonostante avvisi audio e ButtaGiù insistono a salire che i vagoni sono strabordanti.

Ragazzi, la prima classe è una figata.
Indovinate un po'? Ti siedi SEMPRE! L'unica volta in cui son stata un pochino in piedi, due treni eran stati soppressi e uno aveva 45 minuti di ritardo... E poi quasi sempre c'è SILENZIO!!! A parte quando ci sono degli imbucati. La mancanza di silenzio è uno degli indizi.

Detto ciò a meno che io abbia mai uno stipendio a tre zeri, dubito che si ripeterà l'esperienza. 60 maledetti euro di differenza!
Ah però se fossero meno vi giuro li spenderei.
E lo snobismo?
Ebbene, sto odiando visceralmente gli imbucati. Perché prendono posto e fanno casino e si mettono a litigare col controllore e... Sigh, sono una snob di merda, vero? Però apprezzo molto quelli che, una volta sgamati, se ne vanno in seconda in dignitoso silenzio. Sono pochi, purtroppo.
Ah e non sopporto quando mandano via i vecchietti, imbucati. Mi sale il nervoso come quando gli fanno la multa per non aver obliterato. Però giovedì scorso un controllore ha detto a un vecchietto "venga che la accompagno a trovare un posto in seconda" e gli ha portato la valigia.
Sono i momenti in cui mi piace davvero, essere italiana.

Avrei voluto farvi una cronaca dei vuaggi nei giorni peggiori dell'emergenza-neve ma... Troppo lavoro e troppi disastri. Cancellazioni, ritardi, straripamenti dei vagoni... Di tutto e di più insomma. Fino al paradosso del famoso giorno del 7.45 e 8.10 soppressi e l'8.45 con 45 minuti di ritardo e sul quale il capotreno ha avuto il coraggio di dire "Ma il 5.50 da Torino è partito, poi non sappiamo come tutti gli scambi si sono ghiacciati".
Non lo so signor Capotreno, a -12/-18 come faranno mai gli scambi a ghiacciarsi? Mistero...

News importantissima: se siete possessori di uno smartphone e pendolari dovete assolutamente scaricarvi Pronto treno, l'applicazione delle fs che permette con esattezza di sapere dov'è davvero il vostro treno perché, mi ha spiegato Panda quindi è vero, si collega direttamente al gps del treno. Unica pecca: se lo cancellano a prescindere non ve lo dice, e il ritardo è calcolato verificando dove si trova il treno rispetto a dove dovrebbe essere... Anche se per i ritardi sappiamo bene che è raro ce li dicano per eccesso. Anzi in questi giorni treni in ritardo di quaranta minuti rispetto all'orario di partenza ne avevano segnati solo 20 sul tabellone... Stranezze (fs)italiane.
Juls
Farò una cosa che i pendolari per bene di solito non fanno, e ve la voglio annunciare ora, ufficialmente:

Per febbraio mi prendo un abbonamento di prima e vaff.

Che in prima anche oggi, che come potete vedere siam tutti in piedi stretti come sardine, posto c'è. Così l'ultimo mese me lo voglio passare tranquilla. Anche se... No, non ve lo dico. Meglio aspettare per scaramanzia.

Comunque sì, non metterò da parte quei trenta e rotti euro ma li userò per attenuare la mia ulcera.

Come avrete intuito dalla mia assenza this week gli altLavori sono ricominciati. It happens. Perciò cercherò di dirvi l'indispensabile come posso.

Tipo: i ButtaGiù attenzione, se esagerate buttano davvero giù.
Oppure, le librerie tradizionali dpvrebbero farsi un punto acquisto ebook, che se non becco il wi-fi in stazione e voglio un libro per il viaggio preferirei caricare sul mio e-reader che accollarmi un altro peso.
O ancora, ibooks author è... Mmmmm.
Oppure, attenzione all'area C se vi siete fatti qualche idea di venire a Milano in macchina....

O non lo so. I piedi mi fanno male ed è venerdì. Stamattina m'è andata troppo bene con lo sciopero!

Juls
Oggi sciopero serio. Di quelli con i tabelloni della stazione pieni di CANCELLATO e la metro che finita la fascia protetta chiude. Addirittura sulla verde ti dicevano "questo è l'ultimo treno per..."
Comunque non per questo vi scrivo. Ma perché trascinando una panettone da un numero imprecisato di kg e 500 pg a4 di romanzo da leggere per lunedì mi sono trovata davanti a un treno in cui non si saliva. Gente sugli scalini, per dire.
Così stanca e incazzata ho appena fatto una follia da sciopero, la vedete qua nella foto. Buon Natale a me e adoro l'odore della carta eh, ma ancor di più non essere un mulo. Addio ai risparmi ma pace. Me la caverò spero con i ragali natalizi delle nonne.

Spero di tornare presto su questi schermi. Ho ancora un post su Librinnovando da finire e molto da raccontarvi!
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Juls
Come gentilmente mi segnalava in un commento il nostr oamico lettore Odisseo, domani cari miei co-pendolari preparatevi: c'è sciopero.
Dei COBAS, il che vuol dire di tutti i trasporti. Ma come al solito le nostre amate ferrovie non hanno parlato con la ATM e  gli orari di protezione non saranno identici:

- ATM
metropolitana, fino alle 18 servizio garantito
superficie, dalle prime corse fino alle 8.45, poi dalle 15 alle 18 servizio garantito
http://www.atm-mi.it/it/ViaggiaConNoi/InfoTraffico/Pagine/Giovedì17novembrescioperogeneraleALCOBASCUBTrasporti.aspx
- FS
lo sciopero è dalle 21 di oggi alle 21 di domani.
Fasce garantite: dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00
http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=0c98185ad92a3310VgnVCM1000008916f90aRCRD
Assicurano che circolerà il 95% dei treni. Chi sarà quello sfigato 5%?

Vorrei darvi altre news, ma la stanchezza è davvero davvero troppa.
Spero di rifarmi nel fine settimana. Niente di incredible da raccontare, btw. Confermo solo il suggerimento di sedersi in mezzo al treno al mattino. E assolutamente date un'occhio alle prime: potrebbero esserci i fogli che indicano il declassamento!

Con la musica, andiamo sull'ironico. Black Eyed Peas, "I Gotta Feeling" http://www.youtube.com/watch?v=1aSbKvm_mKA. Guardate anche il video, questo flash mob è spettacolare.
Juls


Poiché un lettore (ACCIPICCHIA!) di questo blog mi ha chiesto perché non mettessi della musica di sottofondo ai post e per non appesantire la visualizzazione e fruizione di chi invece preferisse di no, d'ora in avanti vi lascerò dei link youtube a canzoni d'atmosfera che mi sembrano adatte al mood di ogni post.

 Craig Armstrong, Leaving Paris. http://www.youtube.com/watch?v=3w8uM-H6_jg




Juls
La macchina dell'orrore termale e altre fotostorie. O foto che raccontano



Juls
Alle volte la geografia della vita è strana.
L'avreste mai detto che due posti possono essere più vicini della somma della distanza da voi percorsa per raggiungerne ciascuno dei due?
A Milano sì.
Parti pensando di essere da una parte e in realtà sei da un'altra.
Cose da wow.
Vorrei che nella mia vita su-e-giù dai treni ci fosse un wow. Una cosa che non ti aspetti.
Well, grossa almeno. L'esemplare di Parlatrice Telefoninichese da Treno qua a fianco non avrei mai detto che alla fine, esausta dal non aver trovato nessuno della sua rubrica che le rispondesse dopo mezz'ora di urlata, tirasse fuori un libro. Pensavo anzi che le Parlatrici Telefoninichesi da Treno facessero parte della razza che legge solo i nomi sulla propria rubrica di coloro con i quali vuole condividere una conversazione che sarà udita da tutta la carrozza.
Se va bene.

E mica un libro così! Un Adelphi, che se ve ne intendete di case editrici sapete che insomma, non sono proprio libri da Parlatrici Telefoninichesi da Treno. Uno direbbe tutt'al più Sophie Kinsella. E invece no.
Che sia una razza in mutamento?
Ho sempre avuto il sospetto che si suddividesse in sotto-speci: le Parlatrici Telefoninichesi da Treno Buzzurre ovvero Coloro Che Non Riescono a Parlare Al Cellulare A Meno di 15-20 db,  e le Parlatrici Telefoninichesi da Treno Semplicemente Esibizioniste.
Voi che ne pensate?

Btw, da Arnold's Coffee accettano i buoni pasto detti anche ticket. La scoperta del giorno!
Qualcosa mi dice che ci andrò molto molto più spesso. Una ragazza deve pur trovare modi per sopravvivere, no?

Juls
Ho iniziato una nuova terapia. Lo so che non gliene frega un'accidenti a nessuno ma, per chi soffre di sinusite, raffreddore cronico, otiti etc. etc. magari è utile.
Comunque, ho iniziato una nuova terapia dicevo.
All'uovo marcio.
Che è la cosa disgustosa per cui ho citato Egli. Lo so che gli Egli non andrebbero citati invano ma ogni tanto qualche riferimento letterario in questo triste blog ci vorrà pure, no?
Comunque, dicevo dell'uovo marcio.
Avete presente che odore è?
Di qualcosa che non è esattamente disgustosa ma fa schifo. E impregna ovunque. In qualunque direzione posizioniate il naso, l'odore c'è.

Vi chiederete, se state ancora coraggiosamente leggendo, che terapia sia quella all'uovo marcio.
Mi spiego meglio.
Pare che per chi, come me da quando viaggio, ha forti residui di catarro soprattutto in zona naso-orecchie e condutture adiacenti, la cosa migliore per sturare siano le cure termali.
Sti cazzi!!!!
Chi ha di noi stagisti:
- Due settimane
- I soldi
per andare alle terme?
Beh io no. E nemmeno lo stagista medio, I suppose.
L'alternativa?
Un aggeggio a metà tra un aerosol e una pentola a pressione che sputa vapori termali a pochi centimetri dalla tua faccia. Stappi una bottiglia di Terme di Tabiano e stai a farti arrostire. All'odore di uovo marcio.
Dopo due sedute su dieci, voglio morire.
E stappata ancora non sono.
Però mia madre, che non ha problemi e mi ha dato una mano a non fare disastri, dice che a lei sembra di respirare meglio. Quindi urka!
Malaticci cronici, pendolari raccoglitori di germi e schifezzume vario, farò questo sacrificio per voi e vi farò sapere come prosegue.
Intanto, col freddo che fa, tutto spalancato in casa.
Meglio freddo che uova!

In altre news, c'è mancato tanto così oggi.
Che me ne andassi dallo stage. Che mandassi tutto al diavolo.
Magari vi dirò, se ne avrò voglia. Se mi sembrerà il caso. Ma davvero, ho avuto un momento in cui ho pensato "Mavaffanculo". Solo questo. Ma non l'ho detto, non ho agito.
Quando si supera il "ci manca tanto così"?

Consiglio per i pendolari della Milano-Torino: a meno che arriviate molto prima o che amiate viaggiare in piedi, il 18.15 è ormai del tutto sconsigliabile.
Juls
Avete presente quando si è annoiati a morte?
Tipo che vi sentite privi di qualsiasi forza vitale?
A me è successo. Ora so perché gli Zombie sono inumani e irritabili.
Anche se ovviamente ci sono categorie e categorie di zombie, che ora non staremo ad elencare né a dibattere.
Inizio a pensare di avere un disturbo tipo deficit dell'attenzione mai riconosciuto. Perché sarà mai possibile che arrivo a livelli di apatia assoluta lavorando?
Vabbé.
E' la fregatura dello stage. Che alla fine devi fare quello che ti dicono, perché vivi col terrore che chissà che succede se non lo fai.
E mi sa che questo mi sta rendendo proprio una brutta persona. Ma brutta brutta.
A parte il voler spaccare la testa delle persone che becerano al telefono sul treno, ieri sono stata vicinissima a fare la delatrice di un mio collega pur di ottenere qualcosa di nuovo da fare. Poi mi sono ricordata che non sono quel genere di persona.
E poi ancora però che non ho più spazi di manovra, mannaggia. Non so davvero più che inventarmi.
Ma ieri alla fine è stato un buon giorno. Perché ho fatto scorpacciata di sushi all'Arigatò in via Vittorio Veneto, e perché alla sera, sbagliando uscita della metro, sono finita sulla piazza fuori della stazione e ho visto questo:



Il video fatto dal cellulare non rende per nulla, mi rendo conto. C'erano gruppi di rondini che danzavano in cielo. L'ultima volta che ho visto una cosa simile ero alla finestra dell'appartamento che abbiamo lasciato che io avevo dieci anni. Sul viale principale della mia città, navigavano in cielo muovendosi secondo una coreografia che solo loro riuscivano a comprendere. Senza il minimo sforzo, all'unisono come pattinatori sul ghiaccio liscio, scivolavano sul cielo.
Sono rimasta a bocca aperta, proprio come da bambina.
Non pensate anche voi che sia uno spettacolo incredibile?

In altre news, ho lasciato con un preavviso di due settimane un altLavoro.
Arrivi a un certo punto in cui non ce la fai più.
Juls

Splendido e veramente invitante rivolo che dal gabinetto del Vivalto fuoriusciva per tutto il treno.
Per la gioia di noi pendolari delle 18,15, che eravamo pure in piedi.
Non fosse che non ho altre scarpe turchesi, le butterei.
E voi? Perché qualcuno non mi racconta la sua disavventura più atroce su un treno?
Igienicamente parlando. La parte umana lasciamocela per un altro giorno.

Btw, da oggi sono ufficialmente una macchina umana.
My life is good.

Juls
Too tired to say anything about today. At all.

Juls
So.
Stamattina avrei dovuto prendere l'8.45, causa rapida visita medica alle orecchie (lo sapevate voi che l'acqua termale sa di uova marce?). Ma arrivo in stazione e il 7.45 è stato cancellato e l'8,30, il Pinerolo del mattino, ha 15 minuti di ritardo. L'8,45 varia da 5 a 15 a 20 e ritorno. Tanto si sa, il tempo è una variabile, soprattutto per le Ferrovie dello Stato.
Insomma, salgo e non si va neanche oltre l'ingresso dei vagoni, perché la gente è già pressata nei corridoi. Quindi tutti pressati negli ingressi come sardine. E, se non a passo d'uomo, a un passetto non troppo arzillo.

Insomma, arrivo in Stazione Centrale sconvolta. Superata la marea di gente alle macchinette e la coda al nuovo chiosco dei biglietti che blocca il passaggio (deve esserci messo di mezzo un genio della logistica), salgo in metropolitana. E lì, miracolo dei miracoli.... Carramba! Mi chiama un'amica bolognese, salita sul mio stesso vagone. Isn't it lovely? Da Maggio non la vedevo, era in visita a dei parenti del marito con la figlioletta, che sono riuscita a vedere due volte e già adoro (poi ho foto che testimoniano che dorme con il Nemo-cuscisno che le ho regalato, che si vuole di più?).
Insomma, un momento fantastico e surreale trovare qualcuno che non vedi da mesi, che non dovrebbe essere lì, fare il tuo tratto di strada solito.
Weird and beautiful.
Oggi mi sono iscritta a Librinnovando. Let's hope mi piglino!

Insomma, tutto ciò per dire che la settimana è iniziata bene e male. E che ormai faccio solo post barbosi!
Juls
Oggi mi sono svegliata con le orecchie tappate da cumuli di catarro che ha deciso di risiedere nei miei bronchi dallo scorso luglio (dovrei mettere annuncio secondo voi? Affittasi a catarro bronchi particolarmente confortevoli?) e, poiché ho passato la mattinata a "notare" tra abluzioni chiusa in bagno e sniffarmo l'acqua bollente dalla tazza nella speranza che almeno le voci dei miei colleghi la smettessero di infastidire le Suscettibili (orecchie) ho deciso che la pausa pranzo richiedeva un po' di sole.
Tipo fiore che sta morendo floscio su se stesso avete presente?
Ho accompagnato le co-stagiste in posta e poi, capito che loro portavano da mangiare in ufficio, sono andata per conto mio. E ho scoperto che Brera mi piace. O almeno, la parte "vecchia" che ho visto io. È un po' come tornare a vivere in via de' musei a Bologna, quelle vie a mattoni o pietruzze, le case antiche con i balconi in ferro battuto dalle forme eccentriche, i muri con i mattoni a vista... Mi piace.
Ho trovato pure un paio di posticini in cui ci si può sedere. Non è come mettersi a scrivere sui gradino di San Giovanni in Monte but still... Non so neanche se scriverò andando lì, ma è bello sapere dove piazzarsi.

Una news importante per i pendolari della Torino-Milano: al mattino sono buone le carrozze CENTRALI.

Pausa pranzo? Focacceria in via del Mercato, vicino al negozio equosolidale. Non economicissimo, ma con 3 euro di pizza mi sono abbastanza sfamata. Poi nel mio vagare ho trovato una yogurteria: un po' cara, 4 euro per pochi pezzi di frutta sullo yogurt gelato, ma era decisamente abbondante la porzione e buono! Da capire la versione con cioccolato se ha più... Optionals.

Diversi ristorantini molto carini nelle vie in cui ho girato. Peccato abbiano l'aria di devastarti.

Oggi altre riprese, Gianni Biondillo, "Il materiale del killer". Lui mi ha colpito molto, da tenere in considerazione per letture future. Sembra molto radicato nel nostro tempo e questa commistione tra romanzo do genere e chiamiamola sociologia mi interessa molto. Consigli su cosa leggere di suo in particolare?
Juls

Juls
Tre nuovi posti che offrono cibo e di cui voglio parlarvi. Mi sa che in queste settimane di sparizione me ne sono persa altri, cercherò di rimediare. Per ora, ecco qua:

La Fagotteria di Brera, in via Fiori Chiari, piena zona Brera, (stessa via del Lush). Un trancio di pizza abbastanza consistente 2,50. Qualità pari a quella solita di questi posti. Tre posti a sedere contati. Insomma se avete poca money e siete di fretta, da provare.
C'è una focacceria in via Mercato a due passi che ho visto dopo aver preso il trancio. Vi farò sapere.

Rivareno, gelateria che i bolognesi conosceranno ma gli altri no. Se volete prendervi un buon gelato in pausa pranzo e non volete affrontare le sfide di Grom, questa gelateria in Via Mercato è molto buona. Con 3 euro un cono molto consistente. I gusti sono saporiti e hanno anche mix originali.

WOK, in stazione centrale. Lo puntavo già da un po', ma sono riuscita a fermarmici solo ieri sera, avendo perso il 20.15 con la fame che avanzava. Cibo orientale cucinato principalmente in padelle wok, quindi saporito e gustoso (ho deciso che devo interessarmi a questo tipo di cottura). I piatti sui 6,20/7 euro, ma i cartoni in vero stile film americano in cui te li servono sono belli pieni. E poi molto carino: ti danno sia le bacchette usa e getta che forchette in legno, così se hai difficoltà non devi vergognarti a chiedere. Strepitose le Wok potatoes, assaggiatele assolutamente.
Anche la sezione dolce non sembra male. Il caffé americano recuperato stamattina era nella media.
Juls
Voglio iniziare dicendo: Panda mi ha fortemente deluso.

Giusto perché lui ha "predetto" che sarei corsa a scriverlo sul mio blog.
In realtà non è affatto vero ma dopo che mi ha detto "ora andrai a scrivere sul tuo blog..." era segnato. Ho scoperto che l'ispirazione non gli cade dal cielo ma la cerca altrove. Mica mi ha deluso questo. Anch'io mi ispiro in questo modo, quando invento storie. Credo che il vero talento stia nel rendere unici, complessi e pieni di meraviglia spunti tratti altrove. E Panda è straordinario in questo.
E lo direi anche se non corressi il rischio che leggesse, perché lo penso davvero.
Mi manca quel tipo di creatività.

Ma veniamo a noi. Ovvero a questo blog che, ok, ho disertato TROPPO.
Affrontiamo la realtà: non ce la faccio a fare un post con un minimo di contenuto ogni giorno.
E al sondaggio....
Beh, ha partecipato tipo solo mio cugino. (AWKWARD!)
Così ho pensato ciò.
Ne faccio un blog variegato.
Ogni giorno, sì. Ma ogni giorno qualcosa di diverso.
Brevi informazioni di viaggio. Una foto di viaggio. I paradossali "ritratti" dei co-viaggiatori. Chicce, qualora ce ne fossero, di stage... queste cose qui, insomma.
Spero torniate a leggermi. Almeno un po'.
Il mio google analytics segna -100. Very very sad.

Btw, se domani sera pensate di fare un salto al Teatro Dal Verme verso le 18.30 a vedere Erri De Luca, io sarò lì. Datemi un cenno.

Juls
So, the sciopero. Not so bad at all.
Stamattina, treno in orario e abbastanza vuoto. Anche sostiene, la mia compagna di viaggio, di essersi svegliata con uno che cercava di oltrepassarla per arrivare alla sua borsa. Ammetto che a quel punto ero crollata.
Metropolitana, just as usual.
Al lavoro.... Beh, il continuo girare di elicotteri non era troppo fastidioso. Essendo coperto dai lavori alla facciata interna. Quelli sì, che stanno diventando un problema. Per le emicranie, e perché DUNG comuni- SDENG -care TUUN è quantomeno... SBADABANG complesso.
Il ritorno, un'altra storia. Metropolitana strapiena con una certa tendenza all'isterismo e ai "PERMESSO!" di donnine dai dubbi gusti nel vestiario (seriamente pensi di spintonarmi dall'alto delle tue scarpe da ginnastica ARGENTATE) e dal tono di voce della Regina di Cuori di Alice nel paese delle meraviglie.
Then, il treno. Arrivare un pelo prima? Provvidenziale. Alla fine era così piena la mia carrozza che non si poteva più salire. Not joking, sono scesa a prendere un kinder pinguì per Compagna di Viaggio.

So?
Considerato non posso farlo anche se voglio, avete la mia benedizione per scioperare una volta a settimana.
In altre sconvolgenti news, le scarpe da ginnastica argentate sono uscite di moda per il fuori-discoteca (e sospetto anche per il dentro-discoteca) quando avevo circa 13 anni. So che è doloroso, ma è ora di metterle via.
Juls
Il conteggio non è iniziato da zero però in compenso per iniziare bene la settimana domani sciopero. Come immaginerete, gli stagisti non hanno diritto di sciopero. E anche se ne avessero ... Beh far incazzare i propri datori di lavoro prima ancora di essere assunti sarebbe quantomeno... Controproducente?
So che è egoistissimissimissimissimo da parte mia chiederlo, ma vi prego lavoratori, scioperate tutti, anche per noi.

Comunque per chi non lo avesse letto/sentito, domani i treni circolano o dovrebbero fino alle 9 e riprendono alle 17, mentre la metro di Milano sospende il servizio alle 18. Non s'accordano mai ma almeno a questo giro siamo più tranquilli.

In altre news, sulla barra di destra trovate il sondaggio "cosa dovrebbe essere questo blog d'ora in poi": votate vi prego!
Ah e ho aggiunto un blogroll di blog che amo, amici o affini. Pochi per ora ma erano the best :)

Oggi ho portato dei dolcetti fatti da me, i mitici biscotti nutella-coccosi la cui ricetta devo a Francesca/Caill, per festeggiare i miei primi sei mesi.
Ne ho portati i indietro.
E dire che alla veglia funebre per Salinger erano andati a ruba.
Cosa ci dice questo?
Juls
Tik tok.
Il tempo è arrivato.
E io sono la peggior blogger di sempre. Abbiate pietà e pensate che ho avuto settimane tendenti all'allucinante. E non per IL Lavoro ma per gli AltLavori. Anche se devo dire che IL Lavoro ha influito. Nel senso che sono da qualche settimana in quella fase in cui se non guardo la posta anche fuoriufficio entro in crisi e mi sento in colpa. Weird, I know.

Prima di dirvi qualcosa di davvero significativo riguardo questi miei ultimi giorni, vorrei raccontarvi una storia, ugualmente importante.

Mi sono accorta che sul treno, con me, ha viaggiato non sempre ma molto spesso una bambina. Questa bambina ha cinque anni e mezzo, i capelli castani un po' a scodella e l'incredibile capacità di arrampicarsi OVUNQUE. Ha un quaderno, la bambina. Ci ho letto sopra "La storia della principessa e del drago Pippo". Pippo è il nome del suo cugino malvagio, vi spiegherà la bambina. Alla fine della favola, con tanto di disegno della fantastica principessa e del perfido drago, c'è un'altra pagina datata allo stesso giorno. Dice pressapoco "caro letore, ti comunico che oggi ho deciso sono una scrittrice".
Che cosa vuoi dire a questa bambina?
Che posso dirle, io?

Mi sono accorta che viaggiava con me il 30. Mi chiedo quando ho smesso di sapere che un tempo avevo dei sogni. Quando ho razionalmente rinunciato a tante delle cose che mi rendevano me per mettere assieme due soldi. Non è lo stage, e non sono nemmeno i treni. Anzi, i treni potrebbero essere un ottimo posto in cui leggere, e scrivere. No, è tutto il resto che mi sta progressivamente spegnendo. Tanto che la ragazza delle Note è tornata a tempo fisso e nemmeno mi è pesato tanto, finché non sono esplosa. (tutta la prima carrozza del 18.15 credo se lo ricorderà).
Si può vivere come degli automi?
Sveglia-lavoro-prendere il treno-lavoro sul treno-lavoro tutto il giorno-tornare sul treno-lavoro sul treno-cena-lavoro-dormire. Se si può, quanto a lungo prima di impazzire?

Vorrei contarci, noi che viaggiamo portandoci dietro quelle anime bambine piene di sogni, ma che non riusciamo più a vedere. Le dimentichiamo, per sopravvivere.
Vorrei contarci, uno per uno, e poi gridare quel numero al mondo. Che poi è al vento, ma almeno avremmo la soddisfazione di poterlo fare.

Ho scritto tutto questo perché se qualcun altro si sente così e mai finirà su questo blog, so che leggere queste parole potrebbe farlo sentire meglio.
Vorrei poter scrivere qualcosa di banale meraviglioso come "non rinunciate mai ai vostri sogni e alle cose che amate" ma la realtà è tutta un'altra cosa.

Veniamo alle cose significative.
Sarò su questi schermi ancora per sei mesi.
Ovvero, mi hanno rinnovato lo stage.
Ebbene sì, il mio viaggio si allunga a un anno.
Ammetto di averlo saputo da qualche tempo, ma non volevo scriverlo finché non fosse stato ufficiale.

Alla luce delle mie precedenti parole, ne vale la pena? Sì. Di tutti i posti che non sono il sogno della mia vita in cui lavorare, questo è il migliore. Ho chi mi insegna cose, anche piccole, con la calma e la precisione che nella mia lunga storia di apprendimento non ho mai avuto, ho chi mi sopporta, chi non dice mai no quando chiedo una mano, chi mi consiglia. Magari tutto il resto è uno schifo e io sto diventando un automa ... Ma ci sono posti ben peggiori per esserlo (e se solo avessi uno stipendio e non dovessi lavorare sempre, non lo diventerei nemmeno e amerei i treni molto di più).

Detto ciò, che fare di questo blog per i prossimi sei mesi?
Voglio che sia il più interessante possibile per me e per voi, per cui metterò su un sondaggio nei prossimi giorni sperando rispondiate.

Per adesso. ricomincia tra poche ore la mia settimana di viaggio.